2018 le energie e i tarocchi

Buon 2 0 1 8, quattro suggerimenti per il nuovo anno e l’energia che verrà.
2  La voce interiore
0  Il matto
1  L’esistenza
8  il coraggio

il totale è 11 = Un’apertura

 

2 La voce interiore
Se hai trovato la verità dentro di te, non c’è nient’altro, in tutta l’esistenza, da trovare. La verità opera attraverso di te. Quando apri gli occhi, è la verità che apre gli occhi. Quando li chiudi, è la verità che chiude i suoi.
Questa è una meditazione potentissima. Se riesci a comprendere questo semplice espediente, non devi fare nulla: qualsiasi cosa farai, verrà fatta dalla verità. Cammini, è la verità; dormi, è la verità che riposa; parli, è la verità che parla; sei in silenzio, è la verità che è in silenzio.
È una delle tecniche di meditazione più semplici. Pian piano tutto s’acquieta grazie a questa formula elementare, e alla fine la tecnica non è più necessaria. Quando sei guarito, getti via la meditazione, getti via la medicina. A quel punto vivi in quanto verità – vivo, radiante, appagato, estatico, un vero e proprio inno alla vita. La tua esistenza diventa una preghiera non espressa a parole; o, per meglio dire, una devozione, una grazia, una bellezza che non appartiene al nostro mondo terreno, un raggio di luce che proviene dall’aldilà e si irradia nell’oscurità del nostro mondo.
Osho

Commento:
La Voce Interiore non parla usando parole bensì il linguaggio senza parole del cuore. È simile a un oracolo che dice solo la verità. Se avesse un volto, assomiglierebbe a quello che vedi al centro di questa carta: attento, presente, all’erta, e in grado di accettare sia l’oscurità che la luce, simbolizzate dalle due mani che reggono il cristallo. Il cristallo stesso rappresenta la chiarezza che proviene dalla trascendenza di tutte le dualità.
La Voce Interiore può anche essere giocosa, poiché si immerge profondamente nelle emozioni e torna a emergere per librarsi in volo verso il cielo, come fanno i due delfini che danzano nelle acque della vita. Ed essa è connessa con il cosmo attraverso la luna crescente che la incorona, e con la terra, rappresentata dalle foglie verdi del chimono.
Nella nostra vita ci sono momenti in cui un numero eccessivo di voci sembra tirarci da una parte e dall’altra. La nostra confusione in simili situazioni è un monito a ricercare il silenzio e a centrarci interiormente. Solo così potremo udire la nostra verità.

0 Il matto
Un Matto è qualcuno che continua ad aver fiducia; un Matto continua a fidarsi in contrasto con tutte le sue esperienze. Tu lo inganni, e lui ha fiducia in te; tu torni a ingannarlo, e lui si fida di te; di nuovo lo inganni, e lui si fida. A quel punto dirai che quella persona è matta, non impara nulla. La sua fiducia è incredibile; la sua fiducia è così pura che nessuno la può corrompere. Sii un matto nel senso taoista o Zen.
Non cercare di creare intorno a te un muro di sapere. Qualsiasi esperienza ti coinvolga, lascia che accada, e poi continua a lasciarla andare. Continua senza posa a ripulire la tua mente; continua a morire al passato, in modo da restare nel presente, nel qui e ora, come se fossi appena nato, un infante.


All’inizio sarà difficilissimo. Il mondo inizierà ad abusare di te, lascia che accada. Quelle persone sono dei poveretti: anche se vieni ingannato e imbrogliato e derubato, lascia che accada, poiché ciò che realmente ti appartiene non ti può essere portato via, ciò che veramente è tuo non ti può essere rubato da nessuno. E ogni volta che non permetti alle situazioni di corromperti, quella diventa un’integrazione interiore. La tua anima diventerà più cristallizzata.
Osho

Commento:
Attimo per attimo, e ad ogni passo, il Matto si lascia il passato alle spalle. Egli porta con sé null’altro che la propria purezza, la propria innocenza e la propria fiducia, simbolizzate dalle rose bianche che ha in mano. Lo schema del suo abito è composto dai colori di tutti e quattro gli elementi dei tarocchi, per indicare che egli è in armonia con tutto ciò che lo circonda. La sua intuizione funziona al sommo delle sue capacità. In questo momento il Matto ha il sostegno dell’universo per fare questo balzo nell’ignoto. Nel fiume della vita lo attendono avventure su avventure. La carta vuole indicare questo: se hai fiducia nella tua intuizione qui e ora, se ti fidi della tua sensazione di ciò che è giusto, non puoi sbagliare. Le tue azioni possono sembrare “sciocche” agli altri, o perfino a te, se cerchi di analizzarle con la mente razionale. Ma lo zero che il Matto occupa all’interno della numerazione è il numero che non ha numero in cui la fiducia e l’innocenza sono le guide, e non lo scetticismo o le esperienze fatte in passato.

 

1 L’esistenza
Non esisti in quanto frutto del caso. L’esistenza ha bisogno di te. Senza di te nell’esistenza mancherebbe qualcosa e nessuno potrebbe sostituirla. Questo ti dà dignità, il fatto che l’intera esistenza sentirà la tua mancanza.
Le stelle e il sole e la luna, gli alberi e gli uccelli e la terra ogni cosa, nell’intero universo, sentirà che un angolino è vuoto, e nessuno lo può colmare, fatta eccezione per te. Questo ti dà una gioia immensa, un appagamento poiché senti di essere in relazione con l’esistenza, ed essa si prende cura di te.
Allorché sarai limpido e ripulito, vedrai riversarsi in te da tutte le dimensioni un amore sconfinato.
Osho

Commento:
La figura nuda siede su una foglia di loto della perfezione e fissa la bellezza del cielo stellato. Ella sa che “la casa” non è un luogo fisico nel mondo esterno, ma una qualità interiore di rilassamento e accettazione.
Le stelle, le pietre, gli alberi, i fiori, i pesci e gli uccelli sono tutti nostri fratelli e sorelle nella danza della vita. Noi esseri umani tendiamo a dimenticarlo, poiché inseguiamo i nostri scopi personali e privati e crediamo di dover lottare per ottenere ciò di cui abbiamo bisogno.
Ma in ultima analisi il nostro senso di separatezza è solo un’illusione fabbricata dalle piccole preoccupazioni della mente. Ora è tempo di guardare se permetti a te stesso di ricevere lo straordinario dono di sentirti “a casa”, ovunque ti trovi. Se lo fai, assicurati di concederti tempo per assaporarlo, in modo che possa sedimentare in te ancor più profondamente e accompagnarti sempre. Se invece hai la sensazione che il mondo esiste per sopraffarti, è tempo di fare una pausa.
Questa notte esci, e guarda le stelle

8 Il coraggio
Il seme non può sapere cosa accadrà, il seme non ha mai conosciuto il fiore. E il seme non può neppure credere di avere la potenzialità di diventare un fiore meraviglioso. Il viaggio è lungo, ed è sempre più sicuro non affrontarlo mai poiché il sentiero è sconosciuto, nulla è garantito. Nulla può essere garantito.
I rischi lungo il cammino sono infiniti, i trabocchetti in cui cadere moltissimi e il seme è al sicuro, nascosto all’interno del suo duro involucro. Ma il seme compie degli sforzi, fa tentativi; lascia cadere il rigido guscio che rappresenta la sua sicurezza, inizia a muoversi. E subito inizia la lotta: la battaglia col terreno, con le pietre e le rocce, il seme era duro, il germoglio sarà estremamente fragile e i pericoli saranno immensi.
Per il seme non c’era pericolo, avrebbe potuto sopravvivere millenni, mentre per il germoglio i pericoli sono infiniti. Ma egli si lancia verso l’ignoto, verso il sole, la fonte di luce, senza sapere dove andare, senza sapere il perché. Pesante è la croce da portare, ma un sogno possiede il seme ed egli va avanti. Il sentiero dell’uomo è simile, è arduo e richiede molto coraggio.
Osho

Commento:
La carta mostra un piccolo fiore selvatico che ha incontrato sulla sua strada verso la luce del giorno rocce e pietre. Circondato da un’aura di luce vivida e dorata, il fiore manifesta la maestà del proprio flebile sé. Privo di vergogna, egli assomiglia al sole più luminoso.
Quando ci troviamo di fronte a una situazione estremamente difficile, abbiamo una scelta: possiamo provare risentimento, e cercare di trovare qualcuno o qualcosa da biasimare, scaricando così la difficoltà, oppure possiamo fronteggiare la sfida e crescere.
Questo fiore ci mostra la via, in quanto la sua passione per la vita lo conduce fuori dall’oscurità, nella luce. Non ha senso lottare contro le sfide della vita, oppure cercare di evitarle o di negarle. Esistono, e se il seme deve diventare il fiore, dobbiamo passarci attraverso. Sii coraggioso in modo da crescere nel fiore che sei destinato a essere.

La somma finale:

11 Un’apertura
La funzione di un Maestro si riassume in questo: trasformare un crollo in un’apertura. Lo psicoterapista si limita a rimetterti insieme, questa è la sua funzione. Il suo compito non è trasformarti: hai bisogno di una meta psicologia, la psicologia dei buddha.
Sperimentare un crollo consapevolmente è una delle più grandi avventure nella vita. è il rischio più grande che ci sia, poiché non ci sono garanzie che il crollo diventi un’apertura. Lo diventa, ma non sono cose che si possono garantire. Il tuo caos è antichissimo per una infinità di vite, sei stato nel caos, è spesso ed è denso, in pratica è un universo in sé. Pertanto, quando ci entri, con le tue fragili capacità, ovviamente è pericoloso.
Ma senza confrontarsi con questo pericolo, nessuno si è mai integrato, nessuno è mai diventato un individuo, indivisibile.
Lo Zen, o la meditazione, è il metodo che ti aiuterà ad attraversare il caos, a passare attraverso la buia notte dell’anima, con equilibrio, disciplina, presenza attenta.
L’alba non è molto lontana, ma prima che tu la possa raggiungere, devi attraversare la buia notte dell’anima. E ricorda: man mano che l’alba si avvicina, la notte diventerà sempre più oscura e tenebrosa.
Osho

Commento:
Il predominare del rosso in questa carta indica d’acchito che il tema di fondo è l’energia, il potere e la forza. Il bagliore iridescente che scaturisce dal plesso solare, o centro del potere della figura, e la sua posizione, sono segnali di esuberanza e determinazione.
Noi tutti, di tanto intanto, tocchiamo un punto di non sopportazione. In quei momenti ci sembra di dover fare qualcosa, qualsiasi cosa, anche se in seguito risulta essere un errore, per gettar via i pesi e le costrizioni che ci stanno limitando.
Se non lo facciamo, minacciano di soffocarci e di storpiare la nostra stessa energia vitale. Se in questo momento hai la sensazione di averne abbastanza, che il troppo stroppia! concediti di rischiare lo sconvolgimento dei vecchi schemi e delle limitazioni che hanno impedito alla tua energia di fluire.
Nel farlo, ti stupirai della vitalità e del potere che questa apertura può portare alla tua vita

Autore: ondarmonica

https://ondarmonica.wordpress.com/about/

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