Le 12 notti sante dell’anno, ricapitolazione e nuovi intenti. Ti vedo, riconosco e celebro la tua anima splendente. 4° giorno – 29 dicembre: il messaggio del Cancro:

Voglio solo tenerti tra le mie fragili braccia che non sono mai state fatte abbastanza bene da tenere qualcuno come te. So che piangi da solo di notte perché la bellezza di questa terra è travolgente. Dolcezza, senti, senti, senti tutto quello che c’è da sentire. Dentro di te c’è un’estate infinita e innumerevoli rose. Guardati allo specchio e sappi che non c’è bellezza come la tua.

Un Mattino Dio chiamò a se i suoi Dodici figli e in ognuno di essi cosparse il seme della mente Umana. Uno dopo l’altro essi fecero un passo in avanti per ricevere il dono che era stato loro riservato:

A te Cancro do il compito di conoscere e far conoscere la sensibilità emotiva, conoscerai il riso e il pianto e svilupperai la pienezza interiore, non temerla, non nasconderla; a questo scopo ti farò dono della Famiglia in modo che la tua pienezza possa moltiplicarsi.

E Cancro fece un passo indietro e tornò al proprio posto.

Costanza Magnocavallo

Vuoi cambiare l’anno che verrà? Le 12 notti sante dell’anno, ricapitolazione e nuovi intenti. Quarto giorno di ricapitolazione, 29 dicembre Cancro

Quarto giorno di ricapitolazione, 29 dicembre Cancro (il quarto dei 12 Segni zodiacali) che corrisponde al periodo dal 21 giugno al 22 luglio 2021Il polline sparso dai Gemelli cede il passo alla trasformazione del fiore in frutto, e i frutti per crescere hanno bisogno di protezione e nutrimento, che sono caratteristiche della Madre. La gerarchia del Cancro porta sulla Terra il modello cosmico di esaltazione del principio divino femminile in tutta la creazione; è la casa della gloriosa Madre del Mondo, della Grande Madre, riconosciuta e venerata in tutte le religioni del mondo.

L’Ariete ha a che fare con la vita; il Toro con la forma; i Gemelli con la mente; il Cancro con l’anima, “anima” intesa come rivelatrice della verità.

Puoi recuperare i doni e le lezioni dal 21 giugno al 22 luglio 2021 che potrebbero essere importanti per il viaggio verso l’anno nuovo, e lasciar andare ogni cosa che ancora ti trattiene e ti lega a quel periodo, così da viaggiare più leggera verso il nuovo anno.

Il Cancro ha la qualità dell’anima, intesa come rivelatrice della verità. Quindi, sotto il segno del Cancro, siamo spinti a ricercare con costanza e fiducia la luce, anche se non è ancora stata vista qui sulla terra. Per il mese del Cancro la virtù è la devozione e il distacco, alla ricerca della luce.

Questa notte sarà utile scegliere bene ciò a cui la luce può portare il distacco nel mese del Cancro il prossimo anno.

Questo archetipo ci esorta dunque ad aprirci all’amore, entrando in comunione fraterna con l’infinito creato, nutrendo noi stessi e gli altri della stessa luce amorevole, nutrendo i nostri progetti e le nostre relazioni dell’energia dell’anima, l’energia della Grande Madre.

Nataniele è il Discepolo correlato con il Cancro. Egli è un mistico in cui non vi è falsità.

Il pensiero biblico su cui possiamo meditare oggi è: “Ma se noi camminiamo nella luce, come Egli è nella luce, noi siamo in comunione gli uni con gli altri” 1 Gv 1,7.

Aprire il cuore significa essere allineati e fedeli a noi stessi, e quando siamo nello spazio del cuore siamo ricompensati con la conoscenza di questa comunione.

A domani con la ricapitolazione del 30 dicembre nel segno dei Leone!

Costanza Magnocavallo

Le 12 notti sante dell’anno, ricapitolazione e nuovi intenti. Ti vedo, riconosco e celebro la tua anima splendente.

2° giorno – 27 dicembre

il messaggio del Toro:

“Mi viene in mente quando il mio caffè si è raffreddato e all’improvviso non avevo più la forza di scaldarlo di nuovo. Rimango seduto con la schiena dolorante, le briciole lasciate sul tavolo dal cibo che difficilmente riuscivo a mangiare la sera prima. Non voglio aprire gli occhi, voglio essere lasciato al buio a pensare a te, e a quanto desidero posare ancora una volta la testa sulla tua spalla. Tu eri sempre lì, piena d’amore”

Un Mattino Dio chiamò a se i suoi Dodici figli e in ognuno di essi cosparse il seme della mente Umana. Uno dopo l’altro essi fecero un passo in avanti per ricevere il dono che era stato loro riservato:

A te Toro do il potere di trasformare il Seme in sostanza, il tuo compito è grande e richiede molta pazienza e umiltà, dovrai portare a compimento tutto ciò che è stato iniziato o i semi saranno spazzati via dal vento. Adempiendo a ciò non dovrai fare domande e non dovrai cambiare idea giunto a metà del lavoro e sopratutto non dovrai dipendere da nessuno; a questo scopo ti farò dono della Forza, usala saggiamente. E Toro fece un passo indietro e tornò al proprio posto.

Costanza Magnocavallo

Vuoi cambiare l’anno che verrà? Le 12 notti sacre, ricapitolazione e nuovi intenti. 27 dicembre – Toro

Secondo giorno di ricapitolazione, 27 dicembre

Toro (il secondo dei 12 Segni zodiacali) che corrisponde al periodo dal 19 aprile al 20 maggio 2021

Dopo lo slancio vitale dell’Ariete arriva l’energia del Toro, dove il germoglio appena spuntato comincia a crescere ed ha bisogno di tempo, calma e tranquillità; necessita di stabilità e sicurezza per far crescere le radici.

Il Toro presiede il regno degli archetipi cosmici, ed il modello che sviluppa sopra la Terra è quello della forma perfezionata. Amore ed armonia sono le forze che riversa incessantemente sul nostro pianeta, sempre tenendo presente l’umiltà. E’ il simbolo della terra e della fecondità. La sua determinazione è costante e potente come una tenaglia, è capace di perseveranza e stabilità, anche nell’amore. Questa notte sarà utile scegliere con bene ciò che nutriremo e faremo crescere con amore e pazienza il prossimo anno.

Questo archetipo ci esorta dunque a fare di noi stessi un perfetto canale per ricevere e trasmettere armonia e amore a prescindere dall’emozione che accompagna l’esperienza (sia in presenza di gioia, sia in presenza di dolore).

Quindi il 27 dicembre e durante il periodo del segno del Toro nell’anno nuovo, è necessario diventare ricettivi e dif­fondere l’amore e l’armonia nelle diver­se esperienze della nostra vita, siano es­se felici o spiacevoli, esaltanti o depres­sive.

Il discepolo corrispondente al Toro é Andrea, la cui caratteristica distintiva è l’umiltà., una del­le qualità più importanti che possiamo coltivare in noi. Quando è ben sviluppata costituisce un potente po­tere spirituale.

Nel corpo il Toro è collegato alla gola, attraverso cui è possibile pronunciare la divina parola creatrice.

“Colui che dimora nell’amore, dimora in Dio” (1 Gv 4,16)

L’amore è l’unica forza in grado di cambiare i nostri cuori e quelli di tutta l’umanità, portando ogni relazione ad un livello che vibra con il cuore amorevole dell’universo.

A domani con la ricapitolazione del 27 dicembre nel segno del Toro!

Costanza Magnocavallo

www.ondarmonica.it

Vuoi cambiare l’anno che verrà? Le 12 notti sacre, ricapitolazione e nuovi intenti.

Le 12 notti sante dell’anno, ricapitolazione e nuovi intenti.

A partire dal Solstizio d’Inverno il nostro pianeta è permeato dalle potenti Energie Spirituali, che continuano a manifestarsi con massima forza fino all’Epifania.

Dicembre, come dodicesimo mese, chiude il Ciclo annuale con la Festa più spirituale dell’anno, il Natale, con il suo Ciclo Natalizio di 12 Giorni e 12 Notti Spirituali. Alla mezzanotte tra il 24 e il 25 dicembre, infatti, il segno zodiacale della Vergine si trova sul versante orientale e svela la nascita dall’Immacolata Vergine dell’energia di Cristo nel mondo.

Tra Natale e l’Epifania intercorre un tempo magico, sospeso, quasi mistico, che secondo alcune tradizioni sarebbe in grado di aiutarci a vivere meglio l’anno nuovo, sia ricordandosi dei doni del passato che sviluppando alcune virtù presenti allo stato dormiente dentro di noi: sono le 12 notti sante, chiamate anche “i 12 giorni di Natale” qui l’energia di amore incondizionato e di cambiamento simboleggiato dal Cristo è disponibile e particolarmente presente per tutti noi.

Durante le 12 notti sante puoi immergerti nella saggezza della tua anima e nei segreti più sacri del cosmo. la ricapitolazione prepara la strada per il nuovo anno. E’ un periodo in cui 12 spiriti archetipici (che rivestono i segni zodiacali) lavorano orchestrati dal Cristo (il tredicesimo). Durante questi giorni è possibile fare una ricapitolazione dell’anno appena trascorso sulla base della distribuzione dei segni dello zodiaco: il 26 dicembre corrisponde al segno dell’Ariete, il 27 al segno del Toro e così via fino al giorno dell’Epifania che conclude con il segno dei Pesci.

La ricapitolazione ha due scopi: la prima è quella di recuperare i doni e le lezioni che potrebbero essere importanti per il viaggio verso l’anno nuovo, la seconda funzione è quella di promuovere il distacco emotivo dagli eventi, guardandoli con quel passo indietro necessario per permetterci di lasciarli andare, così da viaggiare più leggeri verso l’anno nuovo.

Oltre al riesame della propria vita e delle proprie memorie, al rilascio di rancori ed emozioni bloccate, la ricapitolazione può consentire ad energie precedentemente intrappolate di rendersi disponibili per aumentare l’efficacia degli obiettivi desiderati. Durante ciascuno dei 12 giorni dedica del tempo a riesaminare o ricapitolare una parte dell’anno appena passato sulla base della distribuzione dei segni dello zodiaco.

Il primo giorno (26 dicembre) è associato con l’Ariete e implica il riesame del periodo che va dal 21 marzo al 21 aprile, il secondo giorno (27 dicembre) è il Toro e tratta il periodo dal 21 aprile al 22 maggio, e così via. Il dodicesimo giorno è l’Epifania (6 gennaio) ed è associata ai Pesci e al periodo che va dal 19 febbraio al 20 marzo.

Basta anche solo che dedichi pochi minuti per ricordare quanto ti è successo durante il transito del Sole in ciascuno dei segni. A questo scopo puoi pure rivedere le tue note sull’agenda, le email o i posts su Facebook. Anche i sogni di quei giorni possono fornire importanti messaggi ed è utile prenderne nota.

Le 12 virtù e i doni

Notte del 26 Dicembre. Ariete. Marzo – Aprile. Virtù: devozione.

Notte del 27 Dicembre. Toro. Aprile – Maggio. Virtù: equilibrio

Notte del 28 Dicembre. Gemelli. Maggio – Giugno. Virtù: perseveranza.

Notte del 29 Dicembre. Cancro. Giugno – Luglio. Virtù: distacco.

Notte del 30 Dicembre. Leone. Luglio – Agosto. Virtù: compassione.

Notte del 31 Dicembre. Vergine. Agosto – Settembre. Virtù: cortesia.

Notte del 1 Gennaio. Bilancia. Settembre – Ottobre. Virtù: ottimismo.

Notte del 2 Gennaio. Scorpione. Ottobre – Novembre. Virtù: pazienza.

Notte del 3 Gennaio. Sagittario. Novembre – Dicembre. Virtù: utilizzo del pensiero.

Notte del 4 Gennaio. Capricorno. Dicembre – Gennaio. Virtù: coraggio.

Notte del 5 Gennaio. Aquario. Gennaio – Febbraio. Virtù: discrezione.

Notte del 6 Gennaio. Pesci. Febbraio – Marzo. Virtù: generosità.

26 dicembre – Ariete (il primo dei 12 Segni zodiacali)

da inizio al nuovo anno solare ed al periodo dal 20-21 marzo al 20-21 Aprile

Virtù: devozione.

L’Ariete introduce il nuovo anno solare è denominato il segno della coscienza risorta. L’Ariete é il segno dell’inizio, quello che avvia le cose e le origina (per questo motivo viene paragonato alla nascita).

E’ un segno impulsivo, non per niente è usato come apripista di tutti gli altri dodici. Difficile per un Ariete fermarsi o meditare a lungo. Eppure, quando accade che un Ariete preghi, si dice che la sua preghiera possa far cadere tutti i conflitti nel raggio di eoni.

Egli vede il divino in tutto e colui che ha raggiunto questo stato di coscienza vede e conosce solo il divino in tutte le persone, cose, circostanze, condizioni ed eventi; ed è proprio questo che ci chiede di fare oggi: vedere la parte divina della vita.

Il discepolo in rapporto all’Ariete è Giacomo, fratello di Giovanni. Fu il primo a rispondere all’appello del Mae­stro e a intraprendere il sentiero del martirio; un vero pioniere spirituale.

Nel corpo, l’Ariete è rappresentato dalla testa, dunque possiamo visualizzare la nostra con tutte le sue parti risvegliate, illuminate e in perfetta efficienza.

“Ecco, io faccio nuove tutte le cose” (Ap 21,5)

Nuovo è, qualcosa di migliore che ci apre alla speranza, all’innocenza e alla gioia della devozione.

A domani con la ricapitolazione del 27 dicembre nel segno del Toro!

Costanza Magnocavallo

Do you feel protected from the world around you?

Do you feel protected from the world around you?

Being energetically protected, by widening and strengthening your luminous boundaries, can become a daily practice that drastically improves states of anxiety, confusion, fear, uncertainty and indecision, as well as making all your relationships harmonious.
If you are an empathic person and think you don’t have strong boundaries you may find this video useful.
https://youtu.be/QpRYWJQ4lEU

In a few days I will publish a guided meditation to reinforce your boundaries.
In the meantime you can send me your questions or topics that interest you and would like to see in the next videos

You can use this form to email me: (English-speaking visitors:)
https://spiritshines.com/contact-us/ or
(Italian-speaking visitors:) https://ondarmonica.it/contact/

OR send me a DM via Facebook and request ‘friendship’ so I can see your msg:
https://www.facebook.com/costanza.magnocavallo/

I wish you a bright day full of calm and joy
Costanza Magnocavallo

Ti senti protetta dal mondo che ti circonda?

Essere energeticamente protetta, allargando e rinforzando i tuoi confini luminosi, può diventare una pratica quotidiana che migliora drasticamente gli stati d’ansia, di confusione, di paura, di incertezza e indecisione, oltre a rendere armoniose tutte le tue relazioni.

Se sei una persona empatica e pensi di non avere forti confini puoi trovare utile questo video.
https://youtu.be/QpRYWJQ4lEU

A giorni pubblicherò una meditazione guidata per rinforzare i tuoi confini.
Nel frattempo puoi inviarmi le tue domande o gli argomenti che ti interessano e vorresti vedere nei prossimi video iscrivendoti al sito
https://ondarmonica.it/contact/

Oppure contattami su FB
https://www.facebook.com/ondarmonica

Ti auguro una giornata luminosa piena di calma e di gioia

Costanza Magnocavallo

Are you an Empath? I feel as if you might be…

So you are an Empath.

Do you feel as if you want to make the most of this gift?

If you are asked if you are one and you feel instinctively inclined to answer ‘Yes’ then you probably are one. But even if you only feel as if you are not sure, then it is still quite likely that you are an empath!

Empaths are blessed and cursed simultaneously with their ‘sensitivity’ to the world around them. On the one hand this can be an immeasurably wonderful gift, for you and those around you, but it can also make life incredibly challenging (so much so that you may be tempted to try and ‘squash’ your gift, ignore it, or even try to reject it… all options which may ultimately prove bad for you).

Being an Empath is, indeed, a gift, but also a challenge to cope with, as your ‘skin’ is so thin, and your sensibility so acute:

– It leaves you vulnerable

– You could often feel confused

– You may be so over-sensitive

-So, you may feel easily hurt, rejected, misunderstood and under-appreciated

– You may even feel as if you are in a constant heightened state of ‘fear’, or at least anxiety …

The last two years have been exceptionally difficult, especially for natural Empaths and many may be currently suffering from a form of ‘traumatic stress disorder’

I am currently preparing some valuable information about being an Empath and I hope you might find it personally helpful, I’ll be sending this on in a little while, but essentially if you feel, or know, that you are an Empath then I will be exploring topics such as:

1) Why, as an Empath, you may need ‘protection’ – and how you can achieve this to make you feel safer and stronger to deal with some of the challenges your gift may bring with it.

2) Why you may need ‘guidance’ – sometimes being an Empath will help you to become keenly aware of how others are suffering (you’ll tend to ‘absorb’ that suffering if you aren’t careful – perhaps this has happened before?) and you may feel compelled to try to help… but knowing when and how to intervene and what kind of help you should offer can be difficult to know without ‘guidance’.

Employing your gift of empathy is a valuable and essential resource for humanity in these difficult times. My own experience has led me to recognize that people often need some assistance to understand how to best employ their gift – that is – how to feel confident and safe to use it to best effect.

In the mean time, if you do (as I suspect — if you have read this far 🙂 ) identify even somewhat with the idea that you might be an Empath do email me and let me know about challenges you have faced, and feel free to ask any questions about what ‘being an Empath’ is and how it may be impacting on you just now and/or how you can become a more effective and happier empath in the future. I will answer your questions in next video.

You can use this form which send to my email:

(English-speaking visitors:) https://spiritshines.com/contact-us/

or (Italian-speaking visitors:

https://ondarmonica.it/contact/

and please do mention ‘Being an Empath’ in the email title so I can pick it out easily from the hundreds of other promotional mails I receive daily)…

OR you can send me a DM via Facebook at — please request ‘friendship’ so that I am alerted to look out for your query if you use this method:

https://www.facebook.com/costanza.magnocavallo/

Sending love and abundant energy for joy and health…

Costanza

Chi vuole un’onda di good vibes?

A-mici sono sempre connessa anche se non ci vediamo. Ogni giorno mando energia a chi ne ha bisogno.

Chi volesse un’onda di good vibes me lo scriva qui. 🙌

Cosmic hug

Sei empatica? Sento che potresti esserlo…

Quindi sei empatica. Ti senti che vorresti sfruttare al meglio questo dono?

Se ti viene chiesto se sei una di loro e ti senti istintivamente incline a dire Sì, non ne sono sorpresa… Ma anche se ti senti come se non fossi sicura, allora è molto probabile che tu lo sia!

Gli empatici sono benedetti ma allo stesso tempo soffrono per la loro “sensibilità” al mondo che li circonda. Da un lato questo è un regalo meraviglioso, per te e per chi ti circonda, ma può anche rendere la vita incredibilmente impegnativa (tanto che potresti essere tentata di provare a reprimere il tuo dono. Ignorarlo, o addirittura rifiutarlo… tutte opzioni che alla fine potrebbero rivelarsi negative per te).

Essere un empatico è un dono, ma anche una sfida da affrontare, poiché la tua “pelle” è così sottile e la tua sensibilità così acuta: ti lascia vulnerabile.

Potresti spesso sentirti confusa. Potresti essere ipersensibile. Quindi, potresti sentirti facilmente ferita, rifiutata, incompresa e sottovalutata. Potresti anche sentirti come se fossi in uno stato di “paura” o almeno di ansia costantemente elevato.

…gli ultimi due anni sono stati eccezionalmente difficili, specialmente per gli empatici naturali, e molti potrebbero attualmente soffrire di una forma di “disturbo da stress post traumatico”

Sto preparando alcune preziose informazioni sull’essere un empatico e spero che tu possa trovarlo utile per migliorare la tua vita, te le invierò tra un pò, ma essenzialmente se ti senti, o già sai, che sei un empatico, allora sappi che esplorerò argomenti come:

1) Perché, in quanto empatico, potresti aver bisogno di “protezione” e come puoi ottenerla per farti sentire più sicura e più forte, per affrontare alcune delle sfide che il tuo dono potrebbe portare con sé.

2) Perché potresti aver bisogno di una “guida” – a volte essere un empatico ti aiuterà a diventare profondamente consapevole di come stanno soffrendo gli altri (tenderai ad “assorbire” quella sofferenza se non stai attenta – forse è successo già?) e potresti sentirti in dovere di cercare di aiutare… ma sapere quando e come intervenire e che tipo di aiuto dovresti offrire può essere difficile da conoscere senza “guida”.

Impiegare il dono dell’empatia è una risorsa preziosa ed essenziale per l’umanità in questi tempi difficili. La mia esperienza mi ha portato a riconoscere che le persone spesso hanno bisogno di assistenza per sapere come utilizzare al meglio il loro dono, ovvero come sentirsi sicuri e protetti per usarlo al meglio.

Nel frattempo, se ti identifichi (come penso) anche solo in qualche modo con l’idea che potresti essere un empatico, sentiti libera di inviarmi un’e-mail e fammi sapere, sentiti libera di fare qualsiasi domanda su cosa è “essere un empatico” e come potrebbe avere un impatto su di te in questo momento, e/o come puoi diventare un empatico più efficace e più felice in futuro (puoi usare questo indirizzo e menzionare “Essere un empatico” nel titolo dell’email così posso trovare la tua email facilmente dalle centinaia di altre mail promozionali che ricevo ogni giorno)…

Puoi inviarmi una mail iscrivendoti al sito

https://ondarmonica.it/contact/

Oppure contattami con un DM su FB

https://www.facebook.com/ondarmonica

Ti mando tanto amore e tanta energia di gioia e di benessere

Costanza Magnocavallo

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