Una donna forte vs. Una donna di forza

Una donna forte lavora ogni giorno per mantenere il corpo in forma…
Ma una donna di forza costruisce relazioni per mantenere la sua anima in forma.

Una donna forte non ha paura di niente…
Ma una donna di forza mostra coraggio in mezzo alla paura.

Una donna forte, non permetterà a nessuno di avere la meglio su di lei…
Ma una donna forte dà il meglio di sé a tutti.

Una donna forte fa errori ed evita di ripeterli in futuro…
Una donna di forza realizza che gli errori della vita possono anche essere benedizioni inaspettate, e li capitalizza.

Una donna forte indossa uno sguardo di fiducia sul suo viso…
Ma una donna forte indossa la grazia.

Una donna forte ha fede di essere abbastanza forte per il viaggio…
Ma una donna di forza ha fede che è nel viaggio che lei diventerà forte.

Siamo tutti immenso amore

L’amore non è un sentimento; è la tua stessa esistenza.
Tutte le pratiche spirituali che facciamo sono solo per riconoscere questo amore, non per ottenere l’amore. L’amore è già lì.
Tu sei l’amore.
La materia prima che ti forma è amore. L’amore non è un sentimento, uno stato d’animo o un’abitudine che si deve sviluppare o coltivare nel tempo. L’amore è la tua vera natura.
I sentimenti vanno e vengono. Possiamo essere innamorati e sentirci bene o male. Quando ci dimentichiamo il nostro centro cominciamo ad attaccarci ai sentimenti. Noi non siamo il sentimento stesso; noi siamo quello che sperimenta sentimenti diversi. Quando tensioni profonde e stress sono rimossi, cominciamo a capire la nostra vera natura. Si apre il cuore. Poi ci rendiamo conto di quello che veramente siamo: amore.
L’assaggio dell’amore divino porta estasi interiore. L’amore viene vissuto in un contesto molto più ampio e più profondo. Sentenze e aspettative su noi stessi e sugli altri cadono. La vita assume un nuovo sapore di gioia e felicità. Si diventa liberi della dipendenza da altre persone, luoghi o cose per la realizzazione personale. Scopriamo presto che questo amore divino è la fonte, il cuore, di tutti gli altri tipi di amore. Ogni cellula del nostro essere riverbera con questa essenza d’amore.
Una volta provato, sai che questo amore dentro di te non può mai morire. Può sembrare di essersene andato, ma non può. Viene solo coperto. Non c’è una sola persona su questo pianeta il cui cuore è vuoto. Ogni cuore alla sua profondità è pieno di amore.
L’amore è la vera via.

Sri Sri Ravi Shankar da: “La Via della Grazia”

Nuovo Anno cinese: l’anno della Pecora (o Capra) di Legno!

pecore volantiEcco qui, un’analisi del nuovo anno della Pecora di Legno con una visione mondiale un pò più particolareggiata di quello che si legge in giro. Raymond Lo è un grande studioso e mi trovo pienamente d’accordo, tra l’altro la visione astrologica dell’anno ha molti punti in comune (chissà se uscirò dal letargo per scriverne qualcosa).
Secondo Raymond Lo appunto, esperto di Feng Shui di fama mondiale, in accordo con il ciclo di nascita e distruzione che governa le relazioni tra i Cinque Elementi, il Legno Yin si trova sopra la Terra, pertanto ci sarà un ciclo distruttivo e relazioni disarmoniche che si evidenzieranno in conflitti internazionali; tuttavia sembra che questi conflitti potranno essere più facilmente risolti con la diplomazia, giungendo a compromessi, piuttosto che non con vere e proprie guerre e questo perchè il Legno Yin è un fiore dal gambo sottile o un giovane ramoscello, la cui direzione può essere facilmente indirizzata: “con questa caratteristica – ha asserito Lo – mi aspetterei un 2015 generalmente meno violento del 2014”.
Tuttavia, “La Pecora o Capra corrisponde a luglio nel calendario occidentale, che non è ancora estate piena ma in cui l’energia del fuoco è molto potente; nascosti all’interno della Capra si celano il Fuoco Yin, la Terra Yin ed il Legno Yin, è una terra riarsa in cui il Legno non viene nutrito dall’Acqua. Le ultime due Guerre del Golfo in Medio Oriente iniziarono nel 1991 e nel 2003, entrambi anni della Capra. Ecco perchè, con la minaccia dell’ISIS in Iraq e Siria, non mi stupirei se proprio quest’anno iniziasse una nuova Guerra del Golfo”.
“Il calendario cinese, con gambi di cielo e rami terrestri, procede di 60 anni in 60 anni; ciò significa che avevamo sperimentato lo stesso anno Yin Legno Capra nel 1955 e nel 1895 – prosegue Lo – Il 1955 ha visto la firma di numerosi trattati internazionali per porre fine a conflitti o per l’inizio di cooperazioni militari: ad esempio nel febbraio 1955 venne firmato il Patto di Baghdad per la reciproca protezione tra Turchia, Gran Bretagna, Iran, Pakistan ed Iraq e nello stesso anno la Germania dell’Oves aderì alla NATO, mentre l’Unione Sovietica ed altri sette Paesi comunisti siglarono il Patto di Varsavia.Sempre nel 1955 venne firmato il trattato di pace tra Birmania e Giappone e nel febbraio di quell’anno si strinse nel sud est asiatico il Treaty Organization, un patto di mutua difesa. Tornando più indietro nel tempo, nel 1895 i cinesi firmarono il Trattato di Shimonoseki con il Giappone, mettendo fine alla prima guerra cino-giapponese”.

L’elemento Terra della Pecora dovrebbe dare una sferzata al mondo degli affari: “Sarà favorevole il business dell’energia, ma anche quello dei viaggi aerei, dello sport, dell’intrattenimento e dei ristoranti – afferma sicuro Lo – e il Fuoco, presente all’interno della Pecora, è l’ottimismo che guiderà l’economia e il mercato azionario: si prevede nel 2015 la ripresa economica degli Stati Uniti e dell’Europa. Continua a leggere “Nuovo Anno cinese: l’anno della Pecora (o Capra) di Legno!”

Libertà!

release mani catene farfalla“Fino a quando il mondo intero non sarà libero di essere d’accordo o in disaccordo con te, finchè non avrai dato la libertà a tutti di piacergli o meno, di amarti o odiarti, di vedere le cose come le vedi, o vedere le cose in modo diverso – prima di aver dato al mondo intero la sua libertà – non avrai mai la tua libertà”

Adyashanti

“Until the whole world is free to agree with you or disagree with you, until you have given the freedom to everyone to like you or not like you, to love you or hate you, to see things as you see them, or to see things differently – until you have given the whole world its freedom – you’ll never have your freedom”

Adyashanti

Il divino romanzo d’amore

Immagine
foto Costanza Magnocavallo

 

Il più grande romanzo d’amore è quello con l’infinito.

Non hai idea di quanto possa essere meravigliosa la vita.

Quando improvvisamente scopri Dio dappertutto, quando viene a te, ti parla e ti guida, il divino romanzo d’amore è cominciato.

Paramhansa Yogananda

 


 

The greatest love story is the one with the infinite.

You have no idea how wonderful life can be.

When you suddenly discover God everywhere, when he comes to you and guides you, the divine love story began.

Paramhansa Yogananda

In una parabola dei Nativi Americani, il Creatore riunisce tutti gli animali e dice: “Voglio nascondere qualcosa agli umani fino a che non siano pronti per averla: la consapevolezza che sono loro stessi a creare la propria realtà”.

“Dalla a me. La porterò sulla Luna”, dice l’aquila.

“No, presto arriverà il giorno in cui essi andranno lassù e la troveranno”.

“E se la portassimo nelle profondità dell’oceano?” chiede il salmone.

“No, anche li la troverebbero”.

“La sotterrerò nelle grandi pianure”, dice il bufalo.

“Presto scaveranno e la troveranno”.

“Nascondila dentro loro stessi”, dice la saggia nonna talpa.

“Fatto”, dice il Creatore. ” E’ l’ultimo posto nel quale guarderanno”.


In a parable of the Native Americans, the Creator gathers all the animals and says, “I want to hide something from the humans until they are ready for it: the awareness that they themselves create their own reality.”

“Give it to me.’ll take it to the moon,” said the eagle.

“No, soon the day will come when they will go up there and find it.”

“And if we bring it in the depths of the ocean?” asks the salmon.

“No, they would find.”

“I’ll bury it in the great plains,” said the buffalo.

“Soon they will dig and find it.”

“Hide it within themselves,” says the wise grandmother mole.

“Done,” says the Creator. “It ‘s the last place in which they will look.”

longchenpa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal terreno dell’amicizia (metta) 
Cresce la splendida fioritura della compassione (karuna) 
Innaffiata con lacrime di gioia (mudita) 
Sotto l’ombra fresca dell’albero dell’equanimità (upekkha)

– Longchen Rabjampa, monaco Buddista, 14° secolo

 


 

Out of the soil of friendliness (metta)
Grows the beautiful bloom of compassion (karuna)
Watered with tears of joy (mudita)
Under the cool shade of the tree of equanimity (upekkha)

– Longchen Rabjampa, 14th century Buddhist monk