donna cosmo

Transcended by grace and devotion to the infinite
Hoping to never go backwards but always forward
Deeper and deeper
I surrender

Sul sentiero dell’intimità

true self

Siamo tutti così abituati a mostrare solo una frazione di chi siamo veramente. Siamo stati addestrati a nascondere le parti di noi stessi che potrebbero essere percepite come deboli, bisognose, arrabbiate o poco attraenti. Queste qualità hanno, in passato, portato esperienze di rifiuto e solitudine. Quindi, per evitare questo rischio di rifiuto, ci modifichiamo a poco a poco, nascondendo in noi le parti poco attraenti che potrebbero sabotare l’amore e l’accettazione da parte degli altri, finché non diventiamo dei biglietti da visita menomati di noi stessi. Diventiamo una versione più piccola, meno autentica e meno completa di chi siamo veramente per garantirci approvazione, inclusione e amore.
Mentre rischio mostrandoti sempre più di me, con vulnerabilità e coraggio, lasciandoti vedere parti di me stessa di cui non mi vergogno, ti do un permesso invisibile per fare lo stesso. E ogni volta che riveliamo un altro strato di noi stessi, apprezziamo e celebriamo la vulnerabilità e la bellezza dell’altro. Siamo sempre più a nostro agio con chi possiamo essere chi siamo veramente camminando sul sentiero dell’intimità.
Voglio che tu mi mostri sempre più te stesso e che io mi senta libera di mostrarti di più di me stessa. Così possiamo essere pienamente quello che siamo. E’ qui, nel luogo in cui si trova l’Unità, che scopriamo il divertimento, l’amore e la libertà di vivere.

Sole in Gemelli, Luna e Venere in Leone

venere leo

Una linea sottile tra mente, cuore e spirito.
Abbiamo sempre una scelta, stare nel dolore o vedere con chiarezza la nostra luce e la nostra verità. La mente interpreta il nostro dolore come verità ma la sofferenza è negare ciò che è vero.
E’ una linea sottile, basta un semplice movimento dello sguardo per passare dalla resistenza, quando crediamo alle storie che costruiamo, allo splendore creativo del nostro vero essere.
Il cambiamento allora diventa definitivo, esilarante, il sollievo dalla nostra importanza personale ci libera e ci permette di sentire tutto l’amore che abbiamo sempre avuto a disposizione e che non riuscivamo a vedere. La gioia e la felicità sono a nostra disposizione se solo riusciamo a cogliere l’onda, a fluire con naturalezza nella vita. Comunichiamo partendo dal cuore. Le nostre relazioni si fanno così eccitanti, calorose, brillanti, siamo co-creatori e portatori di un cuore generoso. Fuori c’è un mondo con tutta la sua bellezza.

A volte il cuore fa male senza una ragione precisa, sembra sentire tutte le eco del passato e lo struggimento e il dolore diventano parte della carne, non importa quanto la realtà renda felici, quest’onda scuote nel profondo e riverbera in mille suoni senza nome.
E’ un manto di nostalgia che avvolge e fa mancare il respiro, una mancanza così presente, un senso di perdita antico che sembra tramandato attraverso le generazioni. Allora non si può fare altro che sentire, con totalità e attenzione, immersi in una dimensione senza tempo che si dilata ad ogni palpito del cuore e nell’arrendersi sentir fiorire nel centro del petto un piccolo nucleo di pace indistruttibile, un messaggero di saggezza infinita che con grazia ci riporta a pulsare al ritmo dell’universo.

Ho messo la mia anima fra le tue mani.
Curvale a nido. Essa non vuole altro
che riposare in te.
Ma schiudile se un giorno
la sentirai fuggire. Fa’ che siano
allora come foglie e come vento,
assecondando il suo volo.
E sappi che l’affetto nell’addio
non è minore che nell’incontro. Rimane
uguale e sarà eterno. Ma diverse
sono talvolta le vie da percorrere
in obbedienza al destino.

Margherita Guidacci
nata il 25 aprile 1921
Sole in Toro e Luna in Sagittario
poetessa e traduttrice italiana

Fermati un momento

Fermati un momento. Sei qui, ora, stai respirando. Ad ogni respiro il fiore della pace nel tuo petto si espande, la pancia si rilassa morbida, le spalle scendono. Ad ogni respiro lo spirito ti riempie di una leggerezza che invade tutto il corpo. Sei pace, sei calma, sei amore, sei brezza gentile.

Guaritori, terapisti, amici e amanti!

Quando ti siedi con un amico nel dolore,
quando il loro mondo non ha più senso;
quando infuria la confusione e
non si può trovare riposo

Solo per un momento,
resisterai alla tentazione
di migliorare le cose,
di rassicurarli,
di fornire risposte,
anche di guarirli?

Offrirai la tua calma, il tuo ascolto,
la tua presenza e il calore
della tua immediatezza?

Li terrai nel tuo cuore,
con la stessa tenerezza
di una madre che tiene il suo piccolo?

Li abbraccerai dove sono,
senza aver bisogno che cambino o si trasformino
in base alle tue esigenze e ai tuoi programmi?

Resterai accanto,
tenendo vicino
la tua impazienza e il tuo disagio?
Li guarderai negli occhi
e vedrai te stesso?

Rimarrai nell’inferno della guarigione
con loro, confidando nella disintegrazione,
sapendo che stai solo assistendo
la caduta di un vecchio sogno?

A volte nel non fare nulla
tutto è disfato,
e l’amore si rivela essere
l’unica vera medicina.

Matt Licata e Jeff Foster