Fermati un momento

Fermati un momento. Sei qui, ora, stai respirando. Ad ogni respiro il fiore della pace nel tuo petto si espande, la pancia si rilassa morbida, le spalle scendono. Ad ogni respiro lo spirito ti riempie di una leggerezza che invade tutto il corpo. Sei pace, sei calma, sei amore, sei brezza gentile.

Flow baby, flow!

filastrocca dei mutamenti

Questa bellissima filastrocca mi ricorda la nostra vita con gli amici fiori, che ci aiutano a trasformarci continuamente in qualcosa di nuovo che è sempre più vicino all’essenza di noi stessi, per permetterci poi di includere e fonderci col tutto. Coraggiosi, calmi, ottimisti, amorevoli, e chi più ne ha più ne metta, per tutto il resto c’è Walnut 

Guaritori, terapisti, amici e amanti!

Quando ti siedi con un amico nel dolore,
quando il loro mondo non ha più senso;
quando infuria la confusione e
non si può trovare riposo

Solo per un momento,
resisterai alla tentazione
di migliorare le cose,
di rassicurarli,
di fornire risposte,
anche di guarirli?

Offrirai la tua calma, il tuo ascolto,
la tua presenza e il calore
della tua immediatezza?

Li terrai nel tuo cuore,
con la stessa tenerezza
di una madre che tiene il suo piccolo?

Li abbraccerai dove sono,
senza aver bisogno che cambino o si trasformino
in base alle tue esigenze e ai tuoi programmi?

Resterai accanto,
tenendo vicino
la tua impazienza e il tuo disagio?
Li guarderai negli occhi
e vedrai te stesso?

Rimarrai nell’inferno della guarigione
con loro, confidando nella disintegrazione,
sapendo che stai solo assistendo
la caduta di un vecchio sogno?

A volte nel non fare nulla
tutto è disfato,
e l’amore si rivela essere
l’unica vera medicina.

Matt Licata e Jeff Foster

Alda Merini: lettera al dottor G.

Alda, come un raggio di luce illumini paesaggi bui e polverosi acquietatisi dentro di me. Il tuo dolore vivo è il mio, le tue parole sono note usurate che voglio cantare con voce nuova; ho diviso con te la paura senza fine, l’amore dilaniante, la soglia della morte della coscienza, sorella sfortunata, il tuo dono riempie ora una moltitudine di cuori, grazie, grazie.

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Alda Merini al dottor G.
Egregio professore, so che le è stato riferito che io non prendo «regolarmente» le sue medicine. Naturalmente si tratta dei soliti pettegolezzi di ospedale che purtroppo alle volte rovinano con la loro cattiveria la buona fede di chi crede nella lealtà del prossimo.
È vero, qualche volta ho omesso il Nobrium perché non volevo cadere nel solito stato di incoscienza e volevo tenermi un po´ desta, un po´ attiva, ma se mai un ammalato non prendesse i medicamenti prescritti la cosa più grave non è nella omissione degli stessi ma nel proposito, assurdo e malato, di non volere guarire. Chi viene a riferirle queste cose dimostra un animo molto meschino ed io nella mia semplicità ed anche nella mia malattia mi rallegro di non essere tra le file di quelli che si chiamano «spie». […]
Vede che in questo momento il mio equilibrio è sano, però prima che io possa accedere ad una certa chiarezza occorre che lasci libero sfogo alle lacrime che comprendono tanti e tanti dispiaceri. Ad esempio proprio ieri ho visto un uccellino che giocava nella sabbia, era così tenero, così patetico, che vi ho visto raffigurata la mia creatura. Le parrà assurdo ma lei non può sapere da uomo cosa significa sentirsi palpitare dentro un altro cuore, sentirselo proprio per dei mesi, donarsi ed essere continuamente gratificata da questo amore nuovo che sorge. Come vorrei farglielo intendere e come vorrei pure che ella capisse che tutta la mia confusione altro non è che un grande contenuto dolore, tanto grande, quanto grande può essere la misura di un sacrificio umano.

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L’amore è la vera via.

sri ravi shankarL’amore non è un sentimento; è la tua stessa esistenza.
Tutte le pratiche spirituali che facciamo sono solo per riconoscere questo amore, non per ottenere l’amore. L’amore è già lì.
Tu sei l’amore.
La materia prima che ti forma è amore. L’amore non è un sentimento, uno stato d’animo o un’abitudine che si deve sviluppare o coltivare nel tempo. L’amore è la tua vera natura.
I sentimenti vanno e vengono. Possiamo essere innamorati e sentirci bene o male. Quando ci dimentichiamo il nostro centro cominciamo ad attaccarci ai sentimenti. Noi non siamo il sentimento stesso; noi siamo quello che sperimenta sentimenti diversi. Quando stress e tensioni profonde sono rimossi, cominciamo a capire la nostra vera natura. Si apre il cuore. Poi ci rendiamo conto di quello che veramente siamo: amore.
L’assaggio dell’amore divino porta estasi interiore. L’amore viene vissuto in un contesto molto più ampio e più profondo. Sentenze e aspettative su noi stessi e sugli altri cadono. La vita assume un nuovo sapore di gioia e felicità. Si diventa liberi della dipendenza da altre persone, luoghi o cose per la realizzazione personale. Scopriamo presto che questo amore divino è la fonte, il cuore, di tutti gli altri tipi di amore. Ogni cellula del nostro essere riverbera con questa essenza d’amore.
Una volta provato, sai che questo amore dentro di te non può mai morire. Può sembrare che se ne sia andato, ma non può. Viene solo coperto. Non c’è una sola persona su questo pianeta il cui cuore è vuoto. Ogni cuore alla sua profondità è pieno di amore.

Sri Sri Ravi Shankar da: “La Via della Grazia”

Quando una donna parla

Quando una donna parla, lei parla per tutta una generazione di donne che ha taciuto. È un grido e una liberazione collettiva, ancestrale. Migliaia di vissuti a lungo taciuti nella solitudine si possono riscattare ora che la parola delle donne si è liberata.
Liberare la parola è qualcosa di sentito come talmente potente da permettere una grande presa di coscienza e un processo di trasformazione immediato.
Attraverso la parola si è riavviato il lento tessere per costruire solidarietà materiale tra donne anche nella vita reale, ed è tessendo fili di sorellanza che avanziamo verso un futuro dove la parola, libera, sarà espressione diretta d’amore e di verità.

L’unica Anima nel mondo

mosaico luce “…E ad un tratto capii che Dio è l’unica Anima nel mondo, e che tutte le altre creature non sono altro che dei meccanismi che ne ballano dentro, e che Lui riempie di Se Stesso ognuno di essi, ed entra per intero in ognuno, perché non esistono cose piccole ed insignificanti per Lui.

Capii che Dio assunse la forma di mille forze che si scontrarono e crearono me. Capii di essere fatto di Dio, e che tranne Dio in me non c’è nulla, e che se questo non è l’amore superiore, che cos’è, l’amore, allora? Come potrei rispondere? Con che cosa?

Capii di non esistere… c’è solo l’immensurabile, è lì la mia essenza, il mio perno sul quale si avvolge tutto il restante e noioso mondo. E che tutto questo caos selvaggio di cui ci lamentiamo a se stessi e agli altri, esiste soltanto affinché possa incarnarsi l’amore: irraggiungibile, bellissimo, meraviglioso, del quale non è possibile dire che sia il soggetto e chi sia l’oggetto… perché se cerchi di trovare il suo inizio e la sua fine, capirai che non c’è nient’altro, e che tu e lei siete la stessa cosa.

Ed ecco, questa cosa indescrivibile che trascende ogni tentativo di pensare logicamente, questa cosa è Dio, e quando lui vuole ti preleva da quel mondo incantato, e vedi tutto con chiarezza e senza alcun dubbio: tu e Lui siete la stessa cosa.”

(Viktor Pelevin)