A tutte le Dee – To all Goddesses

I Goddess
of earth, clay and stone
as I am timeless,
so am I young
I Goddess
of tears, rain and snow
as I flow from above,
so am I below
I Goddess
of sun, fire and light
as I shine from within,
so without
I Goddess
of wind, air and breath
as I am life,
so I am death
I Goddess
of truth, words and song
as I am soft,
so I am strong
I Goddess
of trust, peace and sight
as I am darkness,
so am I light
I Goddess
of the moon, stars and joy
as I am me,
so am I you

Anita Revel

Se volete essere rivoluzionari, siate gentili.

Se volete essere rivoluzionari, siate gentili.
Non importa il perchè, basta iniziare con un piccolo gesto, farlo col cuore, una piccola gentilezza al giorno, poi magari due e così via. All’inizio potrà sembrare che gli altri se ne approfittino, basta continuare imperterriti e si vedrà il proprio mondo riempirsi pian piano di amicizia, pace, amore.

Coltiviamo ogni giorno questa virtù perchè siamo tutti presi a volte da rabbia, giudizio e irritazione e ogni urlo, critica, giudizio che esprimiamo a un altro in realtà lo rivolgiamo verso di noi. Piano piano vediamo crescere il tenero germoglio, le nostre relazioni si fanno più distese e impariamo ad esser più gentili con noi stessi.

La gentilezza è ampiamente sottovalutata, ed è così riposante, accogliente, amorevole; siamo capaci di grandi gentilezze con persone anziane, bambini, animali, ma quando ci troviamo tra adulti ci dimentichiamo come rapportarci l’uno con l’altro.

Gentilezza non significa però debolezza, anzi, più si è forti e più ci si può permettere di essere gentili; gentilezza significa empatia, vuol dire guardare l’altro con occhi limpidi, senza paura, essere sicuri di sè e mettere da parte giudizi e opinioni.

Gentilezza significa che la nostra pace interiore è più forte del comportamento degli altri e non ne viene scossa, come ci suggerisce il Dalai Lama.

La gentilezza è rinfrescante, come una brezza leggera che soffia via le nubi livide che ci opprimono, è muoversi in pace per il mondo, è la nostra vera natura, è casa.

Siamo tutti immenso amore

L’amore non è un sentimento; è la tua stessa esistenza.
Tutte le pratiche spirituali che facciamo sono solo per riconoscere questo amore, non per ottenere l’amore. L’amore è già lì.
Tu sei l’amore.
La materia prima che ti forma è amore. L’amore non è un sentimento, uno stato d’animo o un’abitudine che si deve sviluppare o coltivare nel tempo. L’amore è la tua vera natura.
I sentimenti vanno e vengono. Possiamo essere innamorati e sentirci bene o male. Quando ci dimentichiamo il nostro centro cominciamo ad attaccarci ai sentimenti. Noi non siamo il sentimento stesso; noi siamo quello che sperimenta sentimenti diversi. Quando tensioni profonde e stress sono rimossi, cominciamo a capire la nostra vera natura. Si apre il cuore. Poi ci rendiamo conto di quello che veramente siamo: amore.
L’assaggio dell’amore divino porta estasi interiore. L’amore viene vissuto in un contesto molto più ampio e più profondo. Sentenze e aspettative su noi stessi e sugli altri cadono. La vita assume un nuovo sapore di gioia e felicità. Si diventa liberi della dipendenza da altre persone, luoghi o cose per la realizzazione personale. Scopriamo presto che questo amore divino è la fonte, il cuore, di tutti gli altri tipi di amore. Ogni cellula del nostro essere riverbera con questa essenza d’amore.
Una volta provato, sai che questo amore dentro di te non può mai morire. Può sembrare di essersene andato, ma non può. Viene solo coperto. Non c’è una sola persona su questo pianeta il cui cuore è vuoto. Ogni cuore alla sua profondità è pieno di amore.
L’amore è la vera via.

Sri Sri Ravi Shankar da: “La Via della Grazia”

Libertà!

release mani catene farfalla“Fino a quando il mondo intero non sarà libero di essere d’accordo o in disaccordo con te, finchè non avrai dato la libertà a tutti di piacergli o meno, di amarti o odiarti, di vedere le cose come le vedi, o vedere le cose in modo diverso – prima di aver dato al mondo intero la sua libertà – non avrai mai la tua libertà”

Adyashanti

“Until the whole world is free to agree with you or disagree with you, until you have given the freedom to everyone to like you or not like you, to love you or hate you, to see things as you see them, or to see things differently – until you have given the whole world its freedom – you’ll never have your freedom”

Adyashanti

Il divino romanzo d’amore

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foto Costanza Magnocavallo

 

Il più grande romanzo d’amore è quello con l’infinito.

Non hai idea di quanto possa essere meravigliosa la vita.

Quando improvvisamente scopri Dio dappertutto, quando viene a te, ti parla e ti guida, il divino romanzo d’amore è cominciato.

Paramhansa Yogananda

 


 

The greatest love story is the one with the infinite.

You have no idea how wonderful life can be.

When you suddenly discover God everywhere, when he comes to you and guides you, the divine love story began.

Paramhansa Yogananda

longchenpa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal terreno dell’amicizia (metta) 
Cresce la splendida fioritura della compassione (karuna) 
Innaffiata con lacrime di gioia (mudita) 
Sotto l’ombra fresca dell’albero dell’equanimità (upekkha)

– Longchen Rabjampa, monaco Buddista, 14° secolo

 


 

Out of the soil of friendliness (metta)
Grows the beautiful bloom of compassion (karuna)
Watered with tears of joy (mudita)
Under the cool shade of the tree of equanimity (upekkha)

– Longchen Rabjampa, 14th century Buddhist monk

Larimar

larimar
foto: Costanza Magnocavallo

Il Larimar ha in sè l’allegria e la leggerezza di Santo Domingo, l’unico paese in cui lo si trova, e l’energia fresca della spuma del mare. Porta una ventata di calma e di verità.

La prima volta che l’ho appoggiato sulla gola, il 5° chakra, ho rivissuto il mio incontro con i delfini e sono scoppiata in una risata gioiosa e liberatoria.

Il suo azzurro sincero ci riporta alla sensazione di libertà, di serenità e di pace che proviamo osservando il mare cristallino che si espande fino all’orizzonte.

Ogni volta che abbiamo bisogno di sollevarci dalla troppa serietà della vita e ricordarci come vivere con gioia e serenità di mente e cuore, il Larimar è un vero amico.


Larimar. Has in it the joy and lightness of Santo Domingo, the only country where it is located, and the energy of the sparkling sea.

It brings a breath of freshness and truth.

The first time that I placed on the throat, it works on the 5th chakra, I relived my encounter with dolphins and I burst into a joyful and euphoric laughter.

His sincere blue brings us back to the feeling of freedom serenity and peace that we feel looking at the crystal clear sea that spreads out to the horizon. Every time we need to lift us from the burdens and seriousness of life and to live with joy and peace of heart and mind, Larimar is a true friend.

Siate autentici!

ImmagineDi solito mi rifaccio ai testi del Dottor Bach su salute e malattia, nella loro semplicità sono meravigliosi e spiritualmente altissimi. Ho trovato questo testo e ho iniziato a leggerlo senza sapere chi lo avesse scritto, mi sembrava tanto uno dei testi del buon dottore e sono rimasta stupita quando alla fine ho visto che era di Alejandro Jodorowsky. Amo parecchio anche lui ma di solito è più, come dire…leoninamente ribelle, invece qui è semplice, conciso, lineare, va dritto al punto, e che punto. Quindi cari, siamo autentici!

“Dietro ogni malattia c’è il divieto di fare qualcosa che desideriamo oppure l’ordine di fare qualcosa che non desideriamo. Ogni cura esige la disobbedienza a questo divieto o a quest’ordine.

E per disobbedire è necessario abbandonare la paura infantile di non essere amati; vale a dire di essere abbandonati. Questa paura provoca una mancanza di coscienza: non ci si rende conto di quello che si è davvero, cercando di essere quello che gli altri si aspettano che noi siamo.

Se si persiste in questa attitudine, si trasforma la propria bellezza interiore in malattia. La salute si trova solo nell’autentico, non c’è bellezza senza autenticità, ma per arrivare a quello che siamo davvero dobbiamo eliminare quello che non siamo. Essere quello che si è: questa è la felicità più grande.”
Alejandro Jodorowsky


 

Usually I refer to Dr. Bach’s texts on health and disease, they are wonderful in their simplicity and spiritually high. I found this text and I started reading it, I felt so much one of the texts of the good doctor and I was amazed when I saw it was Alejandro Jodorowsky. I love him a lot too but he’s usually, you know… a rebel lion, instead here he is simple , concise, linear, he goes straight to the point, and what a point! So dear, let’s be authentic !

Behind every disease there is a prohibition of something that we want or an order to do something you do not want . Each treatment requires disobedience to ban this or that order.

And to disobey is necessary to abandon the childish fear of not being loved; to be abandoned. This fear causes a lack of consciousness: we do not realize what we really are, trying to be what others expect us to be.

If we persist in this attitude , we turns our inner beauty in disease. Health is found only in the authentic, there is no beauty without authenticity, but to get to what we really are, we have to eliminate what we are not. Be what you are, this is the greatest happiness.
Alejandro Jodorowsky

Immagine

Don’t let them say I wasn’t born,
That something stopped my heart
I felt each tender squeeze you gave,
I’ve loved you from the start.

Although my body you can’t hold
It doesn’t mean I’m gone
This world was worthy, not of me
God chose that I move on.

I know the pain that drowns your soul,
What you are forced to face
You have my word, I’ll fill your arms,
Someday we will embrace.

You’ll hear that it was meant to be,
God doesn’t make mistakes
But that wont soften your worst blow,
Or make your heart not ache.

I’m watching over all you do,
Another child you’ll bear
Believe me when I say to you,
That I am always there.

There will come a time, I promise you,
When you will hold my hand,
Stroke my face and kiss my lips
And then you’ll understand.

Although I’ve never breathed your air,
Or gazed into your eyes
That doesn’t mean I never was,
An Angel never dies.

Author Unknown

Tienimi stretta

Tienimi stretta

tienimi vicina

portami con te.

Dentro questo passo

in quello che verrà

dentro questa mano

in quella che nascondi

Dentro ogni pensiero

dentro ogni sgambetto

portami con te

dentro un movimento

dentro la sua pausa

quando siamo fermi

soli in riva al mondo

quando tu mi guardi

quando non rispondo

prendimi la faccia

usa quelle mani

prendimi la faccia

voglio che rimani

Guardami

e se devi andare

fa che sia per gioco

fa che sia per poco

fa che sia per finta

come nascondino

come da bambino

non è come sembra

tu sei la mia ombra

perché sei con me

anche quando piove

anche quando dormo

anche quando sogno

anche quando ballo

dentro una canzone

dentro un’emozione

dentro il suo riflesso

fuori come adesso

e prima di andar via

prendimi le mani

scioglimi i capelli

scoprimi la pelle

scendi sottotraccia

abita i miei cuori

abita gli odori

abita gli errori

abita la vita.

Vivimi così.

Anche da lontano.

Eleanor “Ellie” Arroway

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