L’unica Anima nel mondo

mosaico luce “…E ad un tratto capii che Dio è l’unica Anima nel mondo, e che tutte le altre creature non sono altro che dei meccanismi che ne ballano dentro, e che Lui riempie di Se Stesso ognuno di essi, ed entra per intero in ognuno, perché non esistono cose piccole ed insignificanti per Lui.

Capii che Dio assunse la forma di mille forze che si scontrarono e crearono me. Capii di essere fatto di Dio, e che tranne Dio in me non c’è nulla, e che se questo non è l’amore superiore, che cos’è, l’amore, allora? Come potrei rispondere? Con che cosa?

Capii di non esistere… c’è solo l’immensurabile, è lì la mia essenza, il mio perno sul quale si avvolge tutto il restante e noioso mondo. E che tutto questo caos selvaggio di cui ci lamentiamo a se stessi e agli altri, esiste soltanto affinché possa incarnarsi l’amore: irraggiungibile, bellissimo, meraviglioso, del quale non è possibile dire che sia il soggetto e chi sia l’oggetto… perché se cerchi di trovare il suo inizio e la sua fine, capirai che non c’è nient’altro, e che tu e lei siete la stessa cosa.

Ed ecco, questa cosa indescrivibile che trascende ogni tentativo di pensare logicamente, questa cosa è Dio, e quando lui vuole ti preleva da quel mondo incantato, e vedi tutto con chiarezza e senza alcun dubbio: tu e Lui siete la stessa cosa.”

(Viktor Pelevin)

2018 le energie e i tarocchi

Buon 2 0 1 8, quattro suggerimenti per il nuovo anno e l’energia che verrà.
2  La voce interiore
0  Il matto
1  L’esistenza
8  il coraggio

il totale è 11 = Un’apertura

 

2 La voce interiore
Se hai trovato la verità dentro di te, non c’è nient’altro, in tutta l’esistenza, da trovare. La verità opera attraverso di te. Quando apri gli occhi, è la verità che apre gli occhi. Quando li chiudi, è la verità che chiude i suoi.
Questa è una meditazione potentissima. Se riesci a comprendere questo semplice espediente, non devi fare nulla: qualsiasi cosa farai, verrà fatta dalla verità. Cammini, è la verità; dormi, è la verità che riposa; parli, è la verità che parla; sei in silenzio, è la verità che è in silenzio.
È una delle tecniche di meditazione più semplici. Pian piano tutto s’acquieta grazie a questa formula elementare, e alla fine la tecnica non è più necessaria. Quando sei guarito, getti via la meditazione, getti via la medicina. A quel punto vivi in quanto verità – vivo, radiante, appagato, estatico, un vero e proprio inno alla vita. La tua esistenza diventa una preghiera non espressa a parole; o, per meglio dire, una devozione, una grazia, una bellezza che non appartiene al nostro mondo terreno, un raggio di luce che proviene dall’aldilà e si irradia nell’oscurità del nostro mondo.
Osho

Commento:
La Voce Interiore non parla usando parole bensì il linguaggio senza parole del cuore. È simile a un oracolo che dice solo la verità. Se avesse un volto, assomiglierebbe a quello che vedi al centro di questa carta: attento, presente, all’erta, e in grado di accettare sia l’oscurità che la luce, simbolizzate dalle due mani che reggono il cristallo. Il cristallo stesso rappresenta la chiarezza che proviene dalla trascendenza di tutte le dualità.
La Voce Interiore può anche essere giocosa, poiché si immerge profondamente nelle emozioni e torna a emergere per librarsi in volo verso il cielo, come fanno i due delfini che danzano nelle acque della vita. Ed essa è connessa con il cosmo attraverso la luna crescente che la incorona, e con la terra, rappresentata dalle foglie verdi del chimono.
Nella nostra vita ci sono momenti in cui un numero eccessivo di voci sembra tirarci da una parte e dall’altra. La nostra confusione in simili situazioni è un monito a ricercare il silenzio e a centrarci interiormente. Solo così potremo udire la nostra verità.

0 Il matto
Un Matto è qualcuno che continua ad aver fiducia; un Matto continua a fidarsi in contrasto con tutte le sue esperienze. Tu lo inganni, e lui ha fiducia in te; tu torni a ingannarlo, e lui si fida di te; di nuovo lo inganni, e lui si fida. A quel punto dirai che quella persona è matta, non impara nulla. La sua fiducia è incredibile; la sua fiducia è così pura che nessuno la può corrompere. Sii un matto nel senso taoista o Zen.
Non cercare di creare intorno a te un muro di sapere. Qualsiasi esperienza ti coinvolga, lascia che accada, e poi continua a lasciarla andare. Continua senza posa a ripulire la tua mente; continua a morire al passato, in modo da restare nel presente, nel qui e ora, come se fossi appena nato, un infante.

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Ritornando a casa…

Ricorda la luce chiara, la luce chiara bianca pura da cui tutto nell’universo viene, a cui tutto nell’universo torna; la natura originale della tua mente. Lo stato naturale dell’universo non manifesto. Lasciati andare verso la luce chiara, affidati, fonditi con essa. E’ la tua vera natura, è casa.
Libro tibetano dei morti

 

Remember the clear light, the pure clear white light from which everything in the universe comes, to which everything in the universe returns; the original nature of your own mind. The natural state of the universe unmanifest. Let go into the clear light, trust it, merge with it. It is your own true nature, it is home.
Tibetan book of the dead

Il mio cuore è un giardino

(Questo è il contenuto della prima pergamena manoscritta dagli Esseni prima di Cristo, rinvenuta nel crepaccio di una roccia nelle vicinanze del Mar Morto)

“Il mio cuore è un giardino. Chiamato Eden. Il mio gardino è fertile e creativo. Come l’Eden originario. Può essere una benedizione o una maledizione. Un giardino nn curato diventa una giungla e nessun giardino produce più del giardino del mio cuore e della mia anima.Se si piantano erbacce e cardi, saranno loro a crescere. Soffocheranno i fiori del mio cuore, la gioia di vivere e li rovineranno.

Il Maestro mi ha detto: “l’uomo è ciò che egli pensa nell’intimo del suo cuore”. Quello che ho piantato nel mio giardino è ciò che io sono e tutto ciò che mi capiterà nella vita è quello che pianto nel giardino del mio cuore. Se io semino semi di dolore e di disprezzo, pianto nel mio giardino la convinzione di non essere amato; pianto spine di dolore e di pregiudizio; l’autocommiserazione sarà l’esperienza della mia vita.

Sono il giardiniere. Il mio cuore è il mio giardino. O cuore, o anima.. il mio giardino è un luogo dove ho piantato parole, pensieri, convinzioni e idee. Questi semi sono stati curati a lungo e fruttano il modo in cui io vedo e vivo il mondo. Sono giardiniere e pensatore. I miei pensieri provengono dal mio giardino e le mie parole ed i miei pensieri seminano di nuovo fiori o erbacce.
Non ero coscente come il modo di vedere e vivere il mondo nascesse e crescesse nel mio proprio giardino. Non mi ero accorto che la fiducia, l’autostima, la consapevolezza di essere sano, giusto e amato, sono fiori del mio proprio giardino.  Continua a leggere “Il mio cuore è un giardino”

Una donna forte vs. Una donna di forza

Una donna forte lavora ogni giorno per mantenere il corpo in forma…
Ma una donna di forza costruisce relazioni per mantenere la sua anima in forma.

Una donna forte non ha paura di niente…
Ma una donna di forza mostra coraggio in mezzo alla paura.

Una donna forte, non permetterà a nessuno di avere la meglio su di lei…
Ma una donna forte dà il meglio di sé a tutti.

Una donna forte fa errori ed evita di ripeterli in futuro…
Una donna di forza realizza che gli errori della vita possono anche essere benedizioni inaspettate, e li capitalizza.

Una donna forte indossa uno sguardo di fiducia sul suo viso…
Ma una donna forte indossa la grazia.

Una donna forte ha fede di essere abbastanza forte per il viaggio…
Ma una donna di forza ha fede che è nel viaggio che lei diventerà forte.

L’uomo che mi ami

Questa poesia di Gioconda Belli l’ho tenuta per me come un talismano prezioso, non so neanche io il perchè, bene è arrivato il momento di condividerla, è unica, speciale, spero sarà così anche per voi. Da cuore a cuore

I

L’uomo che mi ami

dovrà saper aprire il velo della pelle,

scoprire la profondità dei miei occhi

e conoscere quello che si annida in me,

la rondine trasparente della tenerezza.

II

L’uomo che mi ami

non vorrà possedermi come una mercanzia,

né esibirmi come un trofeo di caccia,

saprà stare al mio fianco

con lo stesso amore

con il quale io starò al suo.

III

L’amore dell’uomo che mi ami

sarà forte come gli alberi di ceibo,

protettivo e sicuro come quelli,

limpido come una mattina di dicembre.

IV

L’uomo che mi ami

non dubiterà del mio sorriso

né temerà l’abbondanza dei miei capelli,

rispetterà la tristezza, il silenzio

e con carezze toccherà il mio ventre come chitarra

perché sgorghi musica ed allegria

dal profondo del mio corpo.

V

L’uomo che mi ami

potrà trovare in me

l’amaca dove riposare

il pesante fardello delle sue preoccupazioni,

l’amica con cui dividere i suoi segreti più intimi,

il lago dove nuotare

senza paura a che l’ancora del compromesso

gli impedisca di volare quando gli succeda d’essere uccello.

VI

L’uomo che mi ami

farà poesia con la sua vita,

costruendo ogni giorno

con lo sguardo posto al futuro.

VII

Però, sopra ogni cosa,

L’uomo che mi ami

dovrà amare il popolo

non come una parola astratta

estratta dalla manica,

ma come qualcosa di reale, concreto,

al quale rendere omaggio con azioni

e dare la vita se è necessario.

VIII

L’uomo che mi ami

riconoscerà il mio viso nella trincea

ginocchio in terra mi amerà

mentre spariamo insieme

contro il nemico.

IX

L’amore del mio uomo

non conoscerà la paura del darsi,

né temerà scoprirsi alla magia dell’innamoramento

in una piazza piena di gente.

Potrà gridare – ti amo –

o mettere striscioni dall’alto delle case

proclamando il suo diritto a sentire

il più bello e umano dei sentimenti.

X

L’amore del mio uomo

non fuggirà dalle cucine,

né dai panni del figlio,

sarà come un vento fresco

portando via tra le nubi del sogno e del passato,

le debolezze che, per secoli, ci hanno tenuti separati

come esseri di distinta statura.

XI

L’amore del mio uomo

non vorrà definirmi o etichettarmi,

mi darà aria, spazio,

alimento per crescere ed essere migliore,

come una Rivoluzione

che faccia di ogni giorno

l’inizio di una nuova vittoria.

Gioconda Belli

A tutte le Dee – To all Goddesses

I Goddess
of earth, clay and stone
as I am timeless,
so am I young
I Goddess
of tears, rain and snow
as I flow from above,
so am I below
I Goddess
of sun, fire and light
as I shine from within,
so without
I Goddess
of wind, air and breath
as I am life,
so I am death
I Goddess
of truth, words and song
as I am soft,
so I am strong
I Goddess
of trust, peace and sight
as I am darkness,
so am I light
I Goddess
of the moon, stars and joy
as I am me,
so am I you

Anita Revel