L’amore è la vera via.

sri ravi shankarL’amore non è un sentimento; è la tua stessa esistenza.
Tutte le pratiche spirituali che facciamo sono solo per riconoscere questo amore, non per ottenere l’amore. L’amore è già lì.
Tu sei l’amore.
La materia prima che ti forma è amore. L’amore non è un sentimento, uno stato d’animo o un’abitudine che si deve sviluppare o coltivare nel tempo. L’amore è la tua vera natura.
I sentimenti vanno e vengono. Possiamo essere innamorati e sentirci bene o male. Quando ci dimentichiamo il nostro centro cominciamo ad attaccarci ai sentimenti. Noi non siamo il sentimento stesso; noi siamo quello che sperimenta sentimenti diversi. Quando stress e tensioni profonde sono rimossi, cominciamo a capire la nostra vera natura. Si apre il cuore. Poi ci rendiamo conto di quello che veramente siamo: amore.
L’assaggio dell’amore divino porta estasi interiore. L’amore viene vissuto in un contesto molto più ampio e più profondo. Sentenze e aspettative su noi stessi e sugli altri cadono. La vita assume un nuovo sapore di gioia e felicità. Si diventa liberi della dipendenza da altre persone, luoghi o cose per la realizzazione personale. Scopriamo presto che questo amore divino è la fonte, il cuore, di tutti gli altri tipi di amore. Ogni cellula del nostro essere riverbera con questa essenza d’amore.
Una volta provato, sai che questo amore dentro di te non può mai morire. Può sembrare che se ne sia andato, ma non può. Viene solo coperto. Non c’è una sola persona su questo pianeta il cui cuore è vuoto. Ogni cuore alla sua profondità è pieno di amore.

Sri Sri Ravi Shankar da: “La Via della Grazia”

Il cielo nel cuore

“In quell’istante sentii inondarmi di una gioia immensa, sconosciuta. Era una specie di estasi. Ogni senso di incertezza o di paura mi abbandonò. Sai dirmi che accade all’anima in quei momenti? D’un tratto il mondo intero ha un altro aspetto. Se avessi visto dei cavalli volare, ciò non mi avrebbe minimamente sorpreso. […] È sempre così l’amore? Mio Dio, mio Dio, non riconoscevo più la creazione. Sentivo il cielo nel cuore. Era come se dalla testa mi sprizzassero centinaia di stelle. La felicità era penetrata nel mio essere e vi aveva suscitato una luce che ignoravo. Tutta la terra girava attorno a noi due come una trottola.”

(Ignazio Silone, nato il 1° maggio 1900, Sole in Toro e Luna in Gemelli)

2018 le energie e i tarocchi

Buon 2 0 1 8, quattro suggerimenti per il nuovo anno e l’energia che verrà.
2  La voce interiore
0  Il matto
1  L’esistenza
8  il coraggio

il totale è 11 = Un’apertura

 

2 La voce interiore
Se hai trovato la verità dentro di te, non c’è nient’altro, in tutta l’esistenza, da trovare. La verità opera attraverso di te. Quando apri gli occhi, è la verità che apre gli occhi. Quando li chiudi, è la verità che chiude i suoi.
Questa è una meditazione potentissima. Se riesci a comprendere questo semplice espediente, non devi fare nulla: qualsiasi cosa farai, verrà fatta dalla verità. Cammini, è la verità; dormi, è la verità che riposa; parli, è la verità che parla; sei in silenzio, è la verità che è in silenzio.
È una delle tecniche di meditazione più semplici. Pian piano tutto s’acquieta grazie a questa formula elementare, e alla fine la tecnica non è più necessaria. Quando sei guarito, getti via la meditazione, getti via la medicina. A quel punto vivi in quanto verità – vivo, radiante, appagato, estatico, un vero e proprio inno alla vita. La tua esistenza diventa una preghiera non espressa a parole; o, per meglio dire, una devozione, una grazia, una bellezza che non appartiene al nostro mondo terreno, un raggio di luce che proviene dall’aldilà e si irradia nell’oscurità del nostro mondo.
Osho

Commento:
La Voce Interiore non parla usando parole bensì il linguaggio senza parole del cuore. È simile a un oracolo che dice solo la verità. Se avesse un volto, assomiglierebbe a quello che vedi al centro di questa carta: attento, presente, all’erta, e in grado di accettare sia l’oscurità che la luce, simbolizzate dalle due mani che reggono il cristallo. Il cristallo stesso rappresenta la chiarezza che proviene dalla trascendenza di tutte le dualità.
La Voce Interiore può anche essere giocosa, poiché si immerge profondamente nelle emozioni e torna a emergere per librarsi in volo verso il cielo, come fanno i due delfini che danzano nelle acque della vita. Ed essa è connessa con il cosmo attraverso la luna crescente che la incorona, e con la terra, rappresentata dalle foglie verdi del chimono.
Nella nostra vita ci sono momenti in cui un numero eccessivo di voci sembra tirarci da una parte e dall’altra. La nostra confusione in simili situazioni è un monito a ricercare il silenzio e a centrarci interiormente. Solo così potremo udire la nostra verità.

0 Il matto
Un Matto è qualcuno che continua ad aver fiducia; un Matto continua a fidarsi in contrasto con tutte le sue esperienze. Tu lo inganni, e lui ha fiducia in te; tu torni a ingannarlo, e lui si fida di te; di nuovo lo inganni, e lui si fida. A quel punto dirai che quella persona è matta, non impara nulla. La sua fiducia è incredibile; la sua fiducia è così pura che nessuno la può corrompere. Sii un matto nel senso taoista o Zen.
Non cercare di creare intorno a te un muro di sapere. Qualsiasi esperienza ti coinvolga, lascia che accada, e poi continua a lasciarla andare. Continua senza posa a ripulire la tua mente; continua a morire al passato, in modo da restare nel presente, nel qui e ora, come se fossi appena nato, un infante.

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Il mio cuore è un giardino

(Questo è il contenuto della prima pergamena manoscritta dagli Esseni prima di Cristo, rinvenuta nel crepaccio di una roccia nelle vicinanze del Mar Morto)

“Il mio cuore è un giardino. Chiamato Eden. Il mio gardino è fertile e creativo. Come l’Eden originario. Può essere una benedizione o una maledizione. Un giardino nn curato diventa una giungla e nessun giardino produce più del giardino del mio cuore e della mia anima.Se si piantano erbacce e cardi, saranno loro a crescere. Soffocheranno i fiori del mio cuore, la gioia di vivere e li rovineranno.

Il Maestro mi ha detto: “l’uomo è ciò che egli pensa nell’intimo del suo cuore”. Quello che ho piantato nel mio giardino è ciò che io sono e tutto ciò che mi capiterà nella vita è quello che pianto nel giardino del mio cuore. Se io semino semi di dolore e di disprezzo, pianto nel mio giardino la convinzione di non essere amato; pianto spine di dolore e di pregiudizio; l’autocommiserazione sarà l’esperienza della mia vita.

Sono il giardiniere. Il mio cuore è il mio giardino. O cuore, o anima.. il mio giardino è un luogo dove ho piantato parole, pensieri, convinzioni e idee. Questi semi sono stati curati a lungo e fruttano il modo in cui io vedo e vivo il mondo. Sono giardiniere e pensatore. I miei pensieri provengono dal mio giardino e le mie parole ed i miei pensieri seminano di nuovo fiori o erbacce.
Non ero coscente come il modo di vedere e vivere il mondo nascesse e crescesse nel mio proprio giardino. Non mi ero accorto che la fiducia, l’autostima, la consapevolezza di essere sano, giusto e amato, sono fiori del mio proprio giardino.  Continua a leggere “Il mio cuore è un giardino”

Siamo tutti immenso amore

L’amore non è un sentimento; è la tua stessa esistenza.
Tutte le pratiche spirituali che facciamo sono solo per riconoscere questo amore, non per ottenere l’amore. L’amore è già lì.
Tu sei l’amore.
La materia prima che ti forma è amore. L’amore non è un sentimento, uno stato d’animo o un’abitudine che si deve sviluppare o coltivare nel tempo. L’amore è la tua vera natura.
I sentimenti vanno e vengono. Possiamo essere innamorati e sentirci bene o male. Quando ci dimentichiamo il nostro centro cominciamo ad attaccarci ai sentimenti. Noi non siamo il sentimento stesso; noi siamo quello che sperimenta sentimenti diversi. Quando tensioni profonde e stress sono rimossi, cominciamo a capire la nostra vera natura. Si apre il cuore. Poi ci rendiamo conto di quello che veramente siamo: amore.
L’assaggio dell’amore divino porta estasi interiore. L’amore viene vissuto in un contesto molto più ampio e più profondo. Sentenze e aspettative su noi stessi e sugli altri cadono. La vita assume un nuovo sapore di gioia e felicità. Si diventa liberi della dipendenza da altre persone, luoghi o cose per la realizzazione personale. Scopriamo presto che questo amore divino è la fonte, il cuore, di tutti gli altri tipi di amore. Ogni cellula del nostro essere riverbera con questa essenza d’amore.
Una volta provato, sai che questo amore dentro di te non può mai morire. Può sembrare di essersene andato, ma non può. Viene solo coperto. Non c’è una sola persona su questo pianeta il cui cuore è vuoto. Ogni cuore alla sua profondità è pieno di amore.
L’amore è la vera via.

Sri Sri Ravi Shankar da: “La Via della Grazia”

Siate autentici!

ImmagineDi solito mi rifaccio ai testi del Dottor Bach su salute e malattia, nella loro semplicità sono meravigliosi e spiritualmente altissimi. Ho trovato questo testo e ho iniziato a leggerlo senza sapere chi lo avesse scritto, mi sembrava tanto uno dei testi del buon dottore e sono rimasta stupita quando alla fine ho visto che era di Alejandro Jodorowsky. Amo parecchio anche lui ma di solito è più, come dire…leoninamente ribelle, invece qui è semplice, conciso, lineare, va dritto al punto, e che punto. Quindi cari, siamo autentici!

“Dietro ogni malattia c’è il divieto di fare qualcosa che desideriamo oppure l’ordine di fare qualcosa che non desideriamo. Ogni cura esige la disobbedienza a questo divieto o a quest’ordine.

E per disobbedire è necessario abbandonare la paura infantile di non essere amati; vale a dire di essere abbandonati. Questa paura provoca una mancanza di coscienza: non ci si rende conto di quello che si è davvero, cercando di essere quello che gli altri si aspettano che noi siamo.

Se si persiste in questa attitudine, si trasforma la propria bellezza interiore in malattia. La salute si trova solo nell’autentico, non c’è bellezza senza autenticità, ma per arrivare a quello che siamo davvero dobbiamo eliminare quello che non siamo. Essere quello che si è: questa è la felicità più grande.”
Alejandro Jodorowsky


 

Usually I refer to Dr. Bach’s texts on health and disease, they are wonderful in their simplicity and spiritually high. I found this text and I started reading it, I felt so much one of the texts of the good doctor and I was amazed when I saw it was Alejandro Jodorowsky. I love him a lot too but he’s usually, you know… a rebel lion, instead here he is simple , concise, linear, he goes straight to the point, and what a point! So dear, let’s be authentic !

Behind every disease there is a prohibition of something that we want or an order to do something you do not want . Each treatment requires disobedience to ban this or that order.

And to disobey is necessary to abandon the childish fear of not being loved; to be abandoned. This fear causes a lack of consciousness: we do not realize what we really are, trying to be what others expect us to be.

If we persist in this attitude , we turns our inner beauty in disease. Health is found only in the authentic, there is no beauty without authenticity, but to get to what we really are, we have to eliminate what we are not. Be what you are, this is the greatest happiness.
Alejandro Jodorowsky