Corso Level 1 fiori di Bach riconosciuto dalla Bach Foundation UK

fiori x hoe

Armonia Del Giglio, via Guazzoni 70, Cinisello Balsamo

Frequentare il Level 1 consente di conoscere tutti e 39 i rimedi originali (38 fiori più il Rescue Remedy) e cominciare ad usarli nella vita di tutti i giorni.

Il corso si svolge in quattro serate, 23/24 maggio dalle 19 alle 23 e 27 maggio dalle 9.30 alle 17.30,  e prevede oltre agli insegnamenti sui metodi di uso, anche una parte inerente al pensiero del dottor Bach e all’importante concetto di semplicità su cui si basa tutto il suo lavoro e che permette alle persone di curarsi da soli senza rischi e con ottimi risultati.

* Introduzione: concetti e principi dei Fiori di Bach
* Dr. Bach, la vita
* Presentazione dei 38 Fiori di Bach
* Rescue Remedy e Rescue Cream
* Spiegazione dei metodi di preparazione delle Tinture Madre
* Come scegliere e preparare i Fiori
* Impiego dei Fiori di Bach nella vita quotidiana
* Approccio alla storia e alla filosofia del Dr. Edward Bach
* I Fiori per la famiglia, gli animali e le piante
* Esercizi ed esperienze

per informazioni:
Costanza Magnocavallo
parsfortunae(@)gmail.com
cell 3386383336

 

Flow baby, flow!

filastrocca dei mutamenti

Questa bellissima filastrocca mi ricorda la nostra vita con gli amici fiori, che ci aiutano a trasformarci continuamente in qualcosa di nuovo che è sempre più vicino all’essenza di noi stessi, per permetterci poi di includere e fonderci col tutto. Coraggiosi, calmi, ottimisti, amorevoli, e chi più ne ha più ne metta, per tutto il resto c’è Walnut 

Star of Bethlehem, conforto e consolazione nell’aria di primavera

In questo periodo possiamo trovare fiorito nei prati questo bellissimo fiore a sei petali che appartiene alla famiglia dei gigli.
Si apre solo se c’è il sole, dopo le 11 del mattino, e quando si apre dà la sensazione di qualcosa che si sblocca, così come il rimedio creato da questa pianta sblocca l’energia, dopo un trauma o uno shock, e permette all’organismo di rimettere in atto il meccanismo di autoguarigione. Per questo Star of Bethlehem è uno dei 5 fiori che compongono il rimedio d’emergenza.
Dice il Dr. Bach “Per coloro che sono in grande pena per accadimenti che li fanno soffrire ancora. Il trauma causato da brutte notizie, la perdita di una persona cara, lo spavento dopo un incidente e così via. Per quelli che per un certo periodo si rifiutano di farsi consolare, questo rimedio porta conforto.”

Presentazione Corso di primo livello Fiori Di Bach autorizzato dal Bach Centre UK

giovedì 19 aprile dalle ore 20:30 alle ore 22:00
Armonia Del Giglio, via Guazzoni 70 Cinisello

bach scrivania
La scrivania del dottor Edward Bach

I Fiori di Bach sono rimedi naturali che servono a riportare in equilibrio le emozioni e gli stati mentali negativi, facendoci così ritrovare l’armonia che ci appartiene di diritto.

Sono semplici da utilizzare, li può assumere il neonato, il malato e la persona centenaria. Non hanno controindicazioni e si integrano perfettamente con altri tipi di cure anche allopatiche.

Con i Fiori la meravigliosa forza curatrice della Natura ci porta all’antica saggezza che a volte trascuriamo e che ci allontana da noi stessi e dalla nostra serenità.

I Fiori di Bach hanno più di 80 anni di utilizzo, il loro uso è ormai a livello mondiale e vengono adoperati anche in strutture ospedaliere in Italia e all’estero.

per informazioni:
Sonia Morgese
340.36.34.224
soniamorgese@yahoo.it

Il Bach Centre, semplice come il dr Bach

il Bach Centre, Mount Vernon foto Costanza Magnocavallo

Arrivare al Bach Centre, la casa piena di fiori dove il Dottor Bach ha vissuto gli ultimi anni della sua vita, è emozionante. E’ “la fonte dei Fiori” e non solo un luogo quasi incantato dove perdersi tra i colori e le varietà di piante che occupano il giardino, qui si può parlare con chi meglio di chiunque altro al mondo conosce il metodo originale della floriterapia.

Il Bach Centre è un piccolo cottage, pochi scalini, un vialetto di due metri e sei già dentro al piccolo giardino che contorna la casa. Ricordo la sorpresa, la prima volta che arrivai lì, nel vedere ai miei piedi Vervain, un Fiore di Bach che ben conoscevo, era solo un’erba alta poco più del mio palmo, mentre davanti a me un intero prato fiorito di Chicory si stendeva in tutto il suo umile splendore. Il giardino è disordinato e gioioso, colmo di fiori lasciati liberi di crescere secondo il loro carattere. Qui si preparano ancora gran parte delle Tinture Madri e si tengono i corsi proprio sull’orma delle ultime lezioni fatte da Bach, quando negli ultimi mesi prima di morire aveva capito l’importanza di spiegare e tramandare il metodo nella sua semplicità alla gente, alle famiglie. I corsi originali del Bach Centre sono disponibili anche in Italia e ricalcano il concetto di Semplicità che è il fulcro di questo sistema di cura. Il Dottor Bach desiderava che i Fiori fossero conosciuti nella loro facilità d’uso “Non è necessaria nessuna scienza, nessuna conoscenza al di fuori del semplice metodo descritto qui” dice Bach, alludendo alle poche pagine di “I Dodici Guaritori ed altri Rimedi”, chiunque li può adoperare in tutta tranquillità, chiunque può imparare ad usarli con grande facilità. Eppure le persone sono confuse dalla moltitudine di libri e teorie sui Rimedi che dicono cose discordanti. Nella realtà scegliere i Rimedi è facile tanto quanto prenderli: tutto ciò che serve è leggere le indicazioni fornite nel libro del dr. Bach e associare il Fiore alle emozioni che si stanno vivendo.
Al Bach Centre, e in tutti i corsi accreditati, gli insegnanti passano molto tempo a parlare di semplicità, il che dimostra che per molte persone la semplicità è un argomento complicato. Eppure una volta acquisita, la Semplicità spiana la vita (e la via), apre a una nuova visione di se stessi e degli altri, quindi seguire un corso della Bach Foundation non è solo apprendere il metodo dei 38 Fiori ma un’opportunità per imparare a vivere meglio, perchè quindi non coglierla?

Settembre: rientro ammorbidito con i fiori di Bach e lo stress non ci assale…

milano che stressSettembre è un mese difficilotto un pò per tutti. Oltre alla sindrome da “è finita la crociera” che qualcuno mi suggeriva, per la quale Honeysuckle per la nostalgia e Walnut per il cambiamento potrebbero in alcuni casi servire, i cambiamenti e le cose da affrontare sono tante, tutte di colpo, si passa da un ritmo umano a uno cittadino che di umano ormai ha ben poco…

Ecco quindi un ottimo momento per aiutarci con i fiori che dolcemente ci riequilibrano per poter vivere così questo momento nel modo migliore.
Dato per scontato che lo stress del viaggio di ritorno sia già riassorbito, ricordiamoci che il traffico ci mette poco a stressarci, teniamo sembre un boccettino di rescue in borsa che contiene Impatiens per irritazione e insofferenza alla lentezza e cherry plum per aiutarci a mantenere il controllo e non saltare alla gola di quello che blocca la fila da un’ora; se poi si sente anche molta rabbia possiamo aggiungere Holly.
Ovviamente questi sono casi generali e bisognerebbe invece analizzare con la persona i suoi stati d’animo per poter scegliere i fiori mirati per quel momento.

Altro incubo di molti, la riapertura delle scuole, o peggio ancora degli asili con tanto di reiserimento! Se i piccoli “angioletti” hanno paura o sono timidi Mimulus è il fiore che fa per loro, Larch non vogliono andare perchè dicono che non sono capaci e gli altri invece sì, gli ridarà la sicurezza che era momentaneamente venuta a mancare. Se fanno fatica ad aprirsi e tendono ad isolarsi water violet li aiuta a socializzare, se non vogliono staccarsi dalla mamma red chestnut (preso anche dalla mamma) può semplificare il taglio del cordone, se sono aggressivi a scuola coi compagni o gelosi allora è Holly il fiore che li riporterà alla capacità di amare a cuore aperto. Per i “bulletti” che vogliono comandare tutti Vine è il rimedio mentre per gli “stuini” che non osano dire di no Centaury li riporta nel loro stato naturale di autoaffermazione e coraggio. Per quei bambini che sognano ad occhi aperti Clematis li riporterà alla realtà e per i problemi di apprendimento e attenzione Chestnud Bud aiuta ad assimilare informazioni ed esperienze. Insomma vedete che ci sono situazioni per tutti i fiori, ovviamente il fiore principe di questo periodo è Walnut che porta sicurezza, protezione e adattabilità nell’affrontare i cambiamenti.

E i genitori? Le mamme che devono lavorare, andare a prendere e portare i figli, preparare i cambi di stagione e fare le 10.000 cose che si trovano ogni settembre sulla lista cosa potrebbero aver bisogno? Elm se si sentono sovraccariche e schiacciate dalla mole delle incombenze, se sentono di non farcela, questo fiori le aiuterà anche a delegare e ad adeguarsi al fatto che se non tutto sarà perfetto pazienza, si farà il possibile…
Avete altri stati da suggerire o che vi stanno capitando?
-Siete rientrati e non sapete se volete ancora fare questa vita ma non riuscite a scegliere cosa fare?
-Vi svegliate la mattina e il solo pensare alla giornata in ufficio vi mette k.o.?
-Non riuscite a dormire perchè continuate a pensare alle mille cose da fare?
-Sarà il cielo che è diverso ma avete addosso una malinconia inspiegabile…
-Vi alzate più stanche di quando andate a dormire?
-La puzza e lo sporco della città vi disgustano?
Dai che uno scambio così arricchisce tutti, buon inizio!

Fiori Australiani: She oak, mestruazioni, gravidanza, menopausa, una soluzione agli squilibri ormonali femminili

she oak-casuarina glaucaSi parla tanto ormai di questo particolarissimo fiore australiano (Australian Bush Flower Essences) che ha uno spettro d’azione tanto ampio da risultare quasi incredibile. Le principali azioni sono per assenza o irregolarità mestruali, per infertilità che non ha cause fisiche apparenti e nella menopausa. Partiamo dal fiore che come sempre ci racconta una storia relativa all’utilità della pianta. Il fiore femmina ha la parte superiore sferica che si sporge a catturare il vento come le tube di Falloppio che aspettano di catturare gli ovuli espulsi dalle ovaie; il fiore cresce poi fino a diventare un frutto simile a una nocciolina, come le ovaie femminili. L’essenza è stata creata col fiore femminile di She Oak e qui la pianta ci dice che andrà a lavorare sul femminile e a riequilibrare tutto ciò che ha a che fare con l’apparato riproduttivo e gli ormoni della donna.
Più del 20% dell’infertilità femminile è dovuta a cause sconosciute, può esserci un blocco emozionale consapevole o inconsapevole di varia natura (senso di inadeguatezza, preoccupazioni ecc.) che impedisce alla donna di rimanere incinta, She Oak aiuta a chiarire e dissipare i blocchi emotivi che possono impedire la gravidanza. Ha anche un’azione fortemente idratante (io lo aggiungo anche alle creme) e reidrata l’utero la cui disidratazione può essere un’altra delle cause di squilibrio, blocca il muco chiaro delle tube di Falloppio per creare un muco cervicale sano.
Per l’infertilità She Oak va assunto in un modo particolare: si prende per un mese insieme a Turkey Bush (fiore per liberare la creatività e il concepimento è la creazione per eccellenza), si fanno due settimane di pausa nelle quali si può lavorare sullo squilibrio emotivo che emerge, poi si prende per un altro mese. Si continua così per sei mesi se poi non ci fossero risultati si può unire Flannel Flower perchè insieme a She Oak libera i blocchi karmici che si hanno sul concepimento.
She Oak è un aiuto prezioso per regolare la produzione di ormoni riproduttivi, specialmente quando si ha amenorrea, mestruazioni irregolari o problemi vari col ciclo. Molti ginecologi usano questa essenza per i disequilibri ormonali, compresa la sindrome premestruale (per questa consiglio anche Crowea come antiansia e rilassante muscolare, aiuta nei crampi e rilassa); si usa anche per le irritazioni vulvari durante il ciclo mestruale.
she-oak-2Un capitolo a parte molto importante è la menopausa con tutte le problematiche che può comportare, in molti ospedali brasiliani e svizzeri She Oak viene ormai usato al posto della terapia ormonale sostitutiva, evitandone così tutti gli effetti collaterali. Ha un effetto riequilibrante sulle ovaie mantenendo alta la produzione di estrogeni ed evitando così l’osteoporosi; ha un’azione idratante e si sa che la secchezza vaginale in menopausa può essere un problema, She Oak mantiene le secrezioni vaginali costanti. Rallenta il processo di invecchiamento mantenendo l’idratazione delle cellule.
Il dosaggio in menopausa andrebbe personalizzato comunque si può iniziare a prenderlo per un mese (se ci sono vampate si aggiunge Mulla Mulla che le risolve) si interrompe per due settimane e si riprende per un mese. Dovrebbe essere poi sufficiente prenderlo per due settimane al mese, dipende però dalle necessità individueli, alcune donne magari hanno bisogno di assumerlo di più.
Questo magnifico e utilissimo fiore è presente nel composto Travel per alleviare la disidratazione del viaggio aereo e bilanciare l’effetto sugli ormoni della pressurizzazione della cabina, molte sono le assistenti di volo che hanno problemi di ciclo o difficoltà a concepire.
E’ anche contenuto in Equilibrio Donna, altro composto che armonizza e porta calma e stabilità nei cambiamenti come pubertà, ciclo mestruale, gravidanza e menopausa, permette alla donna di sentirsi bene con sè stessa e con il proprio corpo; gli altri fiori che contiene sono:
Bush Flower Essences: Billy Goat Plum, Bottlebrush, Bush Fuchsia, Crowea, Five Corners, Mulla Mulla, Old Man Banksia, Peach-flowered Tea-tree.