L’unica Anima nel mondo

mosaico luce “…E ad un tratto capii che Dio è l’unica Anima nel mondo, e che tutte le altre creature non sono altro che dei meccanismi che ne ballano dentro, e che Lui riempie di Se Stesso ognuno di essi, ed entra per intero in ognuno, perché non esistono cose piccole ed insignificanti per Lui.

Capii che Dio assunse la forma di mille forze che si scontrarono e crearono me. Capii di essere fatto di Dio, e che tranne Dio in me non c’è nulla, e che se questo non è l’amore superiore, che cos’è, l’amore, allora? Come potrei rispondere? Con che cosa?

Capii di non esistere… c’è solo l’immensurabile, è lì la mia essenza, il mio perno sul quale si avvolge tutto il restante e noioso mondo. E che tutto questo caos selvaggio di cui ci lamentiamo a se stessi e agli altri, esiste soltanto affinché possa incarnarsi l’amore: irraggiungibile, bellissimo, meraviglioso, del quale non è possibile dire che sia il soggetto e chi sia l’oggetto… perché se cerchi di trovare il suo inizio e la sua fine, capirai che non c’è nient’altro, e che tu e lei siete la stessa cosa.

Ed ecco, questa cosa indescrivibile che trascende ogni tentativo di pensare logicamente, questa cosa è Dio, e quando lui vuole ti preleva da quel mondo incantato, e vedi tutto con chiarezza e senza alcun dubbio: tu e Lui siete la stessa cosa.”

(Viktor Pelevin)

L’Arcangelo Michele

arcangelo-micheleOggi si celebrano gli Arcangeli e in particolare l’Arcangelo Michele, il grande capo degli Angeli e degli Arcangeli.

Questa preghiera è ricondotta a Steiner:
“MICHAEL! PRESTAMI LA TUA SPADA, AFFINCHE’ IO SIA ARMATO PER VINCERE IL DRAGO IN ME. EMPIMI DELLA TUA FORZA, AFFINCHE’ IO SGOMINI GLI SPIRITI CHE VOGLIONO PARALIZZARMI. AGISCI DUNQUE IN ME, AFFINCHE’ RISPLENDA LA LUCE DEL MIO IO E POSSA ESSERE CONDOTTO A COMPIERE LE AZIONI DEGNE DI TE. MICHAEL! ”

Il suo nome deriva dall’espressione Mi-ka-El che significa “Chi è come Dio?”. La sua luce è blu. Viene raffigurato con una spada o una lancia che tagliano e separano bene e male; a volte si può trovare con una bilancia che pesa e porta giustizia.
Possiamo invocarlo quando abbiamo bisogno di superare paure, ottenere forza, ed essere al sicuro in situazioni pericolose o che richiedono coraggio.

La Torah , Bibbia e il Corano menzionano l’Arcangelo Michele, nello Zohar, ad esempio, L’Arcangelo Michele accompagna le anime dei giusti in paradiso.
Esistono luoghi a lui dedicati, tra cui quella che viene chiamata la linea di Michele che parte dalla Palestina e termina a Mount Saint Michael in Cornovaglia, passando per la Sacra di San Michele, vicino a Torino e Mont Saint Michel in Francia.
C’è un cammino spirituale legato all’Arcangelo Michele, Aïvanhov, Deunov e Steiner ce ne parlano nei loro testi.

da: http://digilander.libero.it/vangeli/michele.htm “L’azione dell’Arcangelo Michele appare straordinaria nei testi sacri.
In questa epoca, invece, un compito particolare e grandioso è svolto dall’Arcangelo Michele secondo Deunov e Aïvanhov. Dirà Aïvanhov:”Le forze presiedute dall’Arcangelo Michele sono forze di equilibrio, di giustizia, quindi di discernimento tra il buono e il cattivo in vista di liberare ciò che è bene e di trasformare ciò che è male.

Ma il bene e il male sono così strettamente uniti che non li si può separare prematuramente senza provocare lacerazioni. L’arte di separare i contrari è la più difficile che ci sia; ed è in natura che gli Iniziati si sono istruiti in quest’arte. Non è facile separare la noce dal suo mallo, ma la natura sa come farlo: essa lascia maturare il frutto, il mallo si apre da solo e la noce si libera. Questa separazione è il simbolo della maturità. Continua a leggere “L’Arcangelo Michele”

Equinozio d’Autunno

Wheel-of-the-Seasons-Antony-Galbraith.jpgL’Equinozio d’Autunno segna uno dei momenti essenziali di passaggio del cammino spirituale.
Gli Equinozi avvengono due volte l’anno, quando il Sole attraversa l’Equatore e giorno e notte hanno la stessa durata.

Il Sole entra nel segno della Bilancia ♎️ che simbolicamente rappresenta anche il sole che sorge/cala all’orizzonte e l’equilibrio tra giorno e notte.
L’Equinozio d’Autunno è legato all’Equinozio di Primavera e ai Solstizi d’Estate e d’Inverno, e insieme formano la croce simbolica nella ruota dell’anno con il Sole (il principio divino, lo spirito) al Centro.


Il significato di morte (Solstizio d’inverno) e resurrezione (Equinozio di Primavera) lo troviamo negli Dei dei quali si celebra la nascita a dicembre e la resurrezione a primavera, simboleggiando il cammino spirituale dell’uomo.


Nel giorno dell’Equinozio d’Autunno Proserpina scende nell’Ade per passare i sei mesi successivi come regina dell’oltretomba, sposa di Hades (Plutone). Allo stesso modo il momento ci chiede una trasformazione, spogliarci del superfluo, accompagnare l’avanzata della notte sopra il giorno, lasciar andare la forte dualità che ci contraddistingue (l’equilibrio luce/buio si rompe da domani).

E’ la fine di un ciclo e l’inizio di uno nuovo.
Tutte le cose devono morire per poi rinascere, tutte le ascese spirituali hanno bisogno prima di discendere nella propria oscurità. In questo periodo siamo facilitati nel cambiamento e, come sempre, meno la nostra mente si oppone con la paura, e più la trasformazione sarà lieve anche se profonda.

Abbi fiducia in te, nel futuro, nel cambiamento, cerca la connessione con la tua parte più vera, con la scintilla che sempre splende dentro te, e non distogliere lo sguardo, il resto è sogno. Questo è il passaggio necessario perchè il nostro sole possa nascere durante il Solstizio d’Inverno.
Celebriamo oggi con l’abbondanza che la natura ci offre prima di entrare nel rigido inverno!

Ritornando a casa…

Ricorda la luce chiara, la luce chiara bianca pura da cui tutto nell’universo viene, a cui tutto nell’universo torna; la natura originale della tua mente. Lo stato naturale dell’universo non manifesto. Lasciati andare verso la luce chiara, affidati, fonditi con essa. E’ la tua vera natura, è casa.
Libro tibetano dei morti

 

Remember the clear light, the pure clear white light from which everything in the universe comes, to which everything in the universe returns; the original nature of your own mind. The natural state of the universe unmanifest. Let go into the clear light, trust it, merge with it. It is your own true nature, it is home.
Tibetan book of the dead