Fiori Australiani: She oak, mestruazioni, gravidanza, menopausa, una soluzione agli squilibri ormonali femminili

she oak-casuarina glaucaSi parla tanto ormai di questo particolarissimo fiore australiano (Australian Bush Flower Essences) che ha uno spettro d’azione tanto ampio da risultare quasi incredibile. Le principali azioni sono per assenza o irregolarità mestruali, per infertilità che non ha cause fisiche apparenti e nella menopausa. Partiamo dal fiore che come sempre ci racconta una storia relativa all’utilità della pianta. Il fiore femmina ha la parte superiore sferica che si sporge a catturare il vento come le tube di Falloppio che aspettano di catturare gli ovuli espulsi dalle ovaie; il fiore cresce poi fino a diventare un frutto simile a una nocciolina, come le ovaie femminili. L’essenza è stata creata col fiore femminile di She Oak e qui la pianta ci dice che andrà a lavorare sul femminile e a riequilibrare tutto ciò che ha a che fare con l’apparato riproduttivo e gli ormoni della donna.
Più del 20% dell’infertilità femminile è dovuta a cause sconosciute, può esserci un blocco emozionale consapevole o inconsapevole di varia natura (senso di inadeguatezza, preoccupazioni ecc.) che impedisce alla donna di rimanere incinta, She Oak aiuta a chiarire e dissipare i blocchi emotivi che possono impedire la gravidanza. Ha anche un’azione fortemente idratante (io lo aggiungo anche alle creme) e reidrata l’utero la cui disidratazione può essere un’altra delle cause di squilibrio, blocca il muco chiaro delle tube di Falloppio per creare un muco cervicale sano.
Per l’infertilità She Oak va assunto in un modo particolare: si prende per un mese insieme a Turkey Bush (fiore per liberare la creatività e il concepimento è la creazione per eccellenza), si fanno due settimane di pausa nelle quali si può lavorare sullo squilibrio emotivo che emerge, poi si prende per un altro mese. Si continua così per sei mesi se poi non ci fossero risultati si può unire Flannel Flower perchè insieme a She Oak libera i blocchi karmici che si hanno sul concepimento.
She Oak è un aiuto prezioso per regolare la produzione di ormoni riproduttivi, specialmente quando si ha amenorrea, mestruazioni irregolari o problemi vari col ciclo. Molti ginecologi usano questa essenza per i disequilibri ormonali, compresa la sindrome premestruale (per questa consiglio anche Crowea come antiansia e rilassante muscolare, aiuta nei crampi e rilassa); si usa anche per le irritazioni vulvari durante il ciclo mestruale.
she-oak-2Un capitolo a parte molto importante è la menopausa con tutte le problematiche che può comportare, in molti ospedali brasiliani e svizzeri She Oak viene ormai usato al posto della terapia ormonale sostitutiva, evitandone così tutti gli effetti collaterali. Ha un effetto riequilibrante sulle ovaie mantenendo alta la produzione di estrogeni ed evitando così l’osteoporosi; ha un’azione idratante e si sa che la secchezza vaginale in menopausa può essere un problema, She Oak mantiene le secrezioni vaginali costanti. Rallenta il processo di invecchiamento mantenendo l’idratazione delle cellule.
Il dosaggio in menopausa andrebbe personalizzato comunque si può iniziare a prenderlo per un mese (se ci sono vampate si aggiunge Mulla Mulla che le risolve) si interrompe per due settimane e si riprende per un mese. Dovrebbe essere poi sufficiente prenderlo per due settimane al mese, dipende però dalle necessità individueli, alcune donne magari hanno bisogno di assumerlo di più.
Questo magnifico e utilissimo fiore è presente nel composto Travel per alleviare la disidratazione del viaggio aereo e bilanciare l’effetto sugli ormoni della pressurizzazione della cabina, molte sono le assistenti di volo che hanno problemi di ciclo o difficoltà a concepire.
E’ anche contenuto in Equilibrio Donna, altro composto che armonizza e porta calma e stabilità nei cambiamenti come pubertà, ciclo mestruale, gravidanza e menopausa, permette alla donna di sentirsi bene con sè stessa e con il proprio corpo; gli altri fiori che contiene sono:
Bush Flower Essences: Billy Goat Plum, Bottlebrush, Bush Fuchsia, Crowea, Five Corners, Mulla Mulla, Old Man Banksia, Peach-flowered Tea-tree.

Autore: ondarmonica

https://ondarmonica.wordpress.com/about/

41 pensieri riguardo “Fiori Australiani: She oak, mestruazioni, gravidanza, menopausa, una soluzione agli squilibri ormonali femminili”

      1. cara Federica, come per tutti i fiori Australiani (tranne i composti-come ad es.equilibrio donna – che si prendono direttamente puri) metti 7 gocce di She Oak in un boccettino da 30ml pieno di acqua e un cucchiaino di brandy per conservarlo meglio. Da questo nuovo boccettino prendi 7 gocce mattino e 7 gocce la sera.

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  1. io l’ho provato e continuo a usarlo, mi trovo molto bene.
    Mi è stato suggerito per tutti i sintomi della menopausa
    Il dosaggio che mi è stato suggerito è di 7 gg. per 2 volte al di (7 al mattino appena svegli e 7 gg. la notte prima di dormire)per 15 gg al mese.
    La regola vuole che di mattina sia la prima cosa che fai mentre la notte l’ultima.
    L’importante è trovare un bravo omeopata e non fare da soli, sono sempre medicine, ed usarle in modo errato è un male.

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    1. a volte non rispondo perchè non essendo un medico non mi sento di prendermi responsabilità più grandi del ruolo che mi compete…sorry
      ripeto, She Oak si usa per tutti i problemi di infertilità che non abbiano una causa fisica dichiarata. Non ha controindicazioni ed è associabile a qualsiasi altra terapia, l’unica cosa alla quale stare MOLTO attenti è se una persona è in disintossicazione da alcool con un farmaco che si chiama Antabuse, allora il fiore, essendo composto in gran parte di alcool come conservante, scatenerebbe una reazione violentissima e pericolosa sulla persona. E per le controindicazioni questo è tutto. I fiori si danno da 0 a 100 e più anni.
      Con She Oak non c’è un momento ideale per iniziarlo, soprattutto perchè non ci sono mestruazioni, lo si inizia quando si vuole, posologia e tempi li ho scritti sopra. Non posso rispondere ad ogni persona per mail, ho creato apposta il blog perchè fosse fonte di scambio anche tra di voi, chi ha già fatto esperienze, chi vuole info, chi racconta la sua ecc ecc

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      1. anch’io sto prendendo she oak da 6 mesi circa, sono in menopausa e l’ho iniziato per i problemi di secchezza vaginale. Purtroppo il problema permane, e dato che non l’ho diluito, volevo sapere se potrebbe essere questo il motivo oppure no.grazie ciao

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    2. certo che se ci sono problemi fisici o psichici è bene essere seguiti da un medico ma i fiori non sono una medicina e se li si usano in modo sbagliato (ad esempio si prende un fiore che non è adatto) non si proverà nulla perchè non ci sarà niente da riequilibrare. Questo è un concetto BASE sul quale Bach insisteva molto e nel corso se ne parla parecchio: il fiore non porta e non toglie niente alla persona che non ci sia già. Può renderla più consapevole di uno stato d’animo, le emozioni che si riequilibrano iniziano dal corpo (lo strato più basso dove erano arrivate) e si può avere ciò che si chiama “crisi di guarigione”, magari il corpo spurga l’emozione. Questo è fondamentale perchè Bach ha creato un sistelma “la floriterapia” che fosse disponibile per tutte le famiglie, senza bisogno di esser medici o di studi particolari se non quelli delle erbe che ci riequilibrano ed esser forniti di empatia verso gli altri e desiderio di aiutare il nostro fratello che cammina sulla stessa nostra strada. E la base filosofica della Floriterapia è rimasta invariata.

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  2. bene sono contenta che lo usi! volevo non far preoccupare tutti, Bach chiamò il suo un “metodo di autocura” e i fiori non sono medicine, non contengono più la molecola, certo, per un problema complesso e che non riusciamo a chiarire è meglio un bravo floriterapeuta ma per le piccole cose, fai da tè.

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  3. sono molto interessata, vorrei sapere dove posso trovarlo a Roma. Ho 48 anni e da 4 mesi sono senza ciclo. Dalle analisi non sembra meno pausa. In quale modalità posso assumere questa terapia?

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    1. Ciao Fiore, ho lo stesso problema tuo e sono molto più piccola, prendo She Oak e ti dico, deve dare il tempo per sentire gli effetti, se pensi k non funzione puoi prendere anche equilibrio donna insieme, ma ti raccomando un gruppo k lavora solamente con questo e li potrai capire meglio, anche perchè luce ha scritto sopra k non riesce a rispondere a mail…ok, gruppo, AMICI DI GABRIELA MEREU, cerca su facebook, abbraccio cara 🙂

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  4. Ciao, ho 35 anni e sono in cerca di un bimbo da tempo, per vari motivi ho squilibri ormonali e il mio ciclo varia dai 17 ai 40 giorni, non escludo la premenopausa. Vorrei provare questi fiori e vorrei saper come e quando prenderli. Attualmente aspetto il ciclo da 35 giorni..potrei iniziare subito? Grazie e aspetto con ansia una risposta via mail. Saluti

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  5. Ciao, sxrivo di nuovo perche’ finalmente e’ arrivato il ciclo e vorrei sapere quando posso iniziare a prendere she oak e sopratutto se posso aggiungere qualche altra cosa per stimolare le ovaie e l’ovulazione. Grazie tante

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    1. scusate il ritardo, tra una settimana risponderò a tutti. I fiori Australiani si prendono puri(come i Bach nell’emergenza) o 7 gocce in un boccettino di acqua di fonte e brandy se fa caldo per conservarlo. Solo le miscele già pronte degli Ausflowers non si diluiscono.

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  6. Ho 49 anni da due senza l’utero, ora sono in piena menopausa con vampate notturne continue, seguite da brividi di freddo. nell’arco di due mesi ho avuto due bronchiti e la causa è stata inerente al cambio della mia temperatura corporea
    I valori di BETA ESTRADIOLOsono a 5
    Vivo una sorta di disagio incredibile.
    Mi è stato consigliato di inserire ovuli Colpogyn,assumere capsule Estropiù.
    Un altro medico mi ha consigliato la terapia ormonale sostitutiva gel di estrogeni e capsule di progesterone.
    ma non sono assolutamente convinta.
    Leggendo ho pensato possa essere idoneo il fiore australiano She Oak.
    è possibile avere un consiglio in merito?
    grazie

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  7. cara Elvira, come ripeto sempre non sono un medico e quindi non mi permetto di dare opinioni su questioni che non mi competono. Penso però che She Oak insieme a Mulla Mulla per vampate e cambiamenti di temperatura possano essere utilissimi nella sua situazione, rimanendo però sotto controllo medico. mi auguro che tutto si riequilibri presto!

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    1. ciao ho letto di she oak,
      io 5 mesi fa ho perso il mio bimbo all30 sett.di gestazione…si è soffocato con il cordone ombelicale.
      Ora vorremmo riprovare ad avere un altro bimbo..è da unmese che ci siamo messi al lavoro..non ho mai sofferto di problemi di sterilità perchè tutti i miei bimbi sono sempre arivati dopo pochi mesi di tentativi…
      ora le mie paure sono òle piu svariate,come puo essere comprensibile…è solo un mese che ci stiamo riprovando ma sono gia in ansia e ho il terrore che non arrivi un altra gravidanza….(la voglia è tanta,ma c è anche tanto stress per quello che ho passato e per la voglia di averne un altro)…è consigliabile per me she oak???o mi conviene aspettare qualche mese per vedere se rimango in dolce attesa??
      non mi scombussolerà il mio ciclo????io ho un ciclo ,ma è sempre stato cosi di 30/35 giorni….se potete dermi un consiglio,ho mille dubbi,mille paure…grazie

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  8. oggi sotto consiglio di una amica ho comprato Equilibrio donna essendo in menopausa e avendo sudorazioni continue vorrei sapere cos’è Mulla Mulla sono sempre fiori Australiani ?

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  9. Buonasera,
    ho 38 anni, ciclo sempre regolare ,negli ultimi mesi due tre giorno in anticipo. Vorrei un figlio, ma temo di non essere più giovanissima! Un ciclo si trattamento con she-oak potrebbe giovarmi? Lo posso associare a Rubus Idaeus? Sto bene in salute ma ultimamente ho avuto un periodo molto stressante sia per lavoro che per problemi familiari e non vorrei che questo possa incidere sulla mia fertilità. Inoltre sono una persona molto emotiva.
    Grazie mille per la risposta e un cordiale saluto

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  10. ho 45 anni e da due giorni vampate di calore notturne, penso di essere in menopausa. L’altro mese ho avuto
    ancora le mestruziani questo mese stanno ritardando. Vorrei un figlio pensi che potrei provare con she-oak potrei
    ritardare la menopausa. Ti prego aiutami

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  11. Cara Luce, ho preso per due mesi non censecutivi she oak e mi sono trovata bene (ho 52 anni e sono in premenopausa). quello che ti voglio chiedere eè che da un po di tempo (forse a causa di questo stato che sto passando) sono aumentata di peso circa 3/4 chili. Cosa mi puoi consiglisre Intendo come fiori australiani per aiutarmi. Grazie.

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  12. Buongiorno Luce, m’inserisco anch’io, perchè molto interessata all’uso di she oak per realizzare il nostro sogno di un bimbetto. Purtroppo la nostra infertilità nasce da un grosso problema spermatico. Dagli esami fatti, non risultano esserci problemi per me. Ci stiamo avviando alla procreazione assistita e, poichè faccio molta fatica con farmaci e quant’altro di medico, volevo sapere se she oak può essermi di aiuto. Non dico ad evitare il ricorso ad altri aiuti, purtroppo non abbiamo molte chances, ma almeno ad aiutarci nel percorso. Ha senso provarlo? in che modo? ha controindicazioni se associato a tecniche di procreazione assistita? grazie per l’aiuto che vorrà darci

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    1. Simonetta, mi auguro che nel frattempo tu abbia risolto, ma volevo ricordare che, oltre alla validissima Floriterapia, per i problemi di infertilita’ maschili c’e’ anche la Micoterapia, il fungo Cordyceps nello specifico. Un buon Naturopata sapra’ consigliarvi al meglio, senza assumere farmaci ma coi potenti rimedi che Madre Natura offre!

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  13. ho letto qui sopra che le essenze devono essere diluite invece in erboristeria mi hanno detto di non diluire le essenze di she oak con brandy e acqua ma di ingerirle direttamente…hanno sbagliato?
    grazie!

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  14. Ciao Luce,

    come ho già scritto, vorrei sapere come mai pur prendendo she oak da 6 mesi per i problemi di secchezza vaginale ancora il problema persiste.
    Sono in menopausa da 4 anni ed ho preso i fiori senza diluirli, 7 gocce al mattino per 2 sett. un mese si ed uno no.
    Vorrei tanto un chiarimento per e-mail:
    sabridi@tele2.it
    Sabrina

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  15. Cara Luce,
    vorrei alcuni consigli in merito a quali fiori usare per far funzionare meglio il fegato e lo stomaco. Grazie.
    PS. sono in premenopausa e sto predendo she oak.

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  16. Catherine:ho letto la storia di questo fiore dice anche la posologia 2 gocce in un pò d’acqua ma non s’ho se una o 2 volte al dì mi hanno detto di prenderne 7 mattino e 7 di sera con un pò d’acqua qual’è il modo migliore di prenderlo?

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  17. Ciao.

    Io lo sto prendendo da quasi due mesi. Ho effettuato una IVG lo scorso anno per gravi malformazioni che avrebbero impedito la vita al mio bimbo.
    Ancora nessuna nuova gravidanza e quel che peggio è che credo di aver toccato il fondo una settimana fa con crisi d’ansia e profonda tristezza. E’ normale?

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  18. gentilissimi,
    scrivo da vercelli volevo fare la cura da sopra voi descritta mi potete dire bene i nomi dei fiori da dire al farmacista o erborista? (cioe fiore primo + fiore secondo) e bene specificati i periodi e le pause da fare?? grazie

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  19. Pingback: She Oak australian
  20. Ciao , io ho avuto 4 aborti e senza scoprire alcuna causa … una ragazza ragazza che conosco mi ha parlato delle she oak le ho ordinate su internet perché nella mia città non le ho trovate oggi sono arrivate da domani le inizio spero che mi portino fortuna !!!!ciao Ilaria

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  21. buonasera Luce, ho 37 anni e 4 anni fa sono stata operata di cancro al seno e svuotamento ascellare. ho fatto chemio e radio e a tutt’oggi faccio cura ormonale con tamoxifene e decapeptyl. sono in menopausa farmacolgica e non posso assumere prodotti che contengano estrogeni. sai se esiste un prodotto contro gli effetti della menopausa (soprattutto vampate di calore). grazie mille per la tua attenzione. Sonia

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  22. Buongiorno Luce, volevo sapere se she oak serve in caso di sterilità tubarica, non tube otturate ma deformate..insalsicciate a causa di infezioni malcurate contratte in passato..ho già provato anche con fecondazione assistita ma niente… la prendo da 1 settimana secondo voi posso sperare? Grazie

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  23. Buongiorno Luce volevo un consiglio…ho 33 anni e ho un ciclo irregolare da sempre si può dire solo a volte sembrava regolarsi ma invece…
    Le analisi,le ecografie i pap tes ecc ecc. sono tutti ok,ma non ho voglia di assumere la pillola per regolarizzarle,volevo qualcosa di naturale.Ringraziando il Dio non soffro molto quando mi vengono…solo un pò di sofferenza prima e dopo come i problemi del sonno che mi fanno sentire stanca l’indomani,e anche stress dato dal cattivo umore solo nella fase premestruale,e negli ultimi 2 anni circa anche post mestruale.Volevo solo un consiglio su cosa assumere.
    PS:i fiori di bach da premettere che ne ho assunti vari per problemi di insonnia e una piccola depressione scatenata da problemi in famiglia,e grazie ad essi tutto e ritornato quasi come prima a parte i piccoli disturbi del sonno”vari risvegli notturni”immotivati…
    Il dottor bach per me comunque e un Santo.

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